Chelsea ko, il Manchester United riapre la Premier

Rashford e Herrera stendono la squadra di Conte che resta a +4 sul Tottenham. Il Liverpool piega il WBA

foto Afp

Pasqua amara per il Chelsea che perde 2-0 ad Old Trafford contro il Manchester United nella 33esima giornata di Premier League. I Red Devils, con Ibrahimovic a riposo, la spuntano grazie alle reti di Rashford in avvio e di Herrera nella ripresa: è il quinto ko stagionale per la squadra di Conte che resta a +4 sul Tottenham. Nel pomeriggio vince anche il Liverpool, 1-0 in casa dal West Bromwich con rete di Firmino.

Si consuma a Pasqua la vendetta di Josè Mourinho ai danni di Antonio Conte: a Old Trafford, nella 33esima giornata di Premier League, il Manchester United supera 2-0 la capolista Chelsea e riapre il campionato visto che il Tottenham è a -4 dai Blues mentre i Red Devils salgono a 60, a -4 dal quarto posto dei cugini del City. I padroni di casa rinunciano a Ibrahimovic, tenuto a riposo in vista del ritorno con l'Anderlecht di Europa League, e si affidano al baby Rashford: proprio lui al 7' brucia in velocità David Luiz, aggancia la verticalizzazione di Herrera e trafigge Begovic col destro in diagonale. Il Chelsea fatica a replicare, Hazard e Pedro non pungono, il solo Kantè è imbrigliato tra Herrera, Pogba e Fellaini: il primo tempo si chiude sull'1-0. Nella ripresa ci si attende una reazione dei Blues e invece è il Manchester United a raddoppiare al 49': Kantè perde una palla sanguinosa in area, la recupera Young, serve Herrera che conclude col destro e trova la deviazione di Zouma che inganna Begovic. Poco dopo Rashford conclude sull'esterno della rete poi, dopo la chance per Pedro che calcia alto al 65', ancora la punta dello United, lanciata da Fellaini, resiste a David Luiz, entra in area e scarica il destro che Begovic blocca a terra. Finisce 2-0 ad Old Trafford, vince con merito la squadra di Mourinho mentre la compagine di Conte, impalpabile, deve guardarsi alle spalle perchè il Tottenham è a 4 punti e sta volando: la Premier è più aperta che mai.

In precedenza era toccato al Liverpool scendere in campo. Klopp si affida al classico 4-3-3 con Firmino, Origi e Coutinho in avanti. Il Wba di Tony Pulis risponde con Robson-Kanu unica punta e il trio composto da Chadli, Livermore e Phillips alle sue spalle. I Reds faticano a trovare spazio e si rendono pericolosi al 15' con un tiro di Firmino che esce di poco. Coutinho tenta poi un destro a giro senza fortuna mentre Origi si fa respingere da Foster una conclusione indirizzata all'angolino. Il Liverpool passa comunque in vantaggio nel recupero della prima frazione con Firmino che infila in rete di testa la sfera messa al centro da Milner e spizzata da Lucas Leiva.

A inizio ripresa gli ospiti vanno ad un passo dal raddoppio con Milner che, liberato tutto solo in area da Firmino, calcia alto al volo a tu per tu con Foster. Al 61' annullato un gol ad Origi per fuorigioco su assist di un ispiratissimo Firmino. Il Wba prova a farsi vedere dalle parti di Mignolet con un destro da fuori area di Livermore che si spegne però abbondantemente sul fondo. All'80' il portiere dei Reds compie un miracolo salvando col piede il sinistro a botta sicura di Phillips. In pieno recupero Alberto Moreno si divora il 2-0: con Foster nell'area dei Reds, il difensore spagnolo avanza, supera la metà campo ma il suo destro a porta vuota termina incredibilmente a lato. Il Liverpool può comunque fare festa per il terzo posto raggiunto (seppure con una gara in più rispetto al City). Il Wba resta in ottava posizione a quota 44.

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