Malaga, i 'colpi' dello sceicco

Dopo Baptista e Milito, ecco Buonanotte

  • Invia ad un amico
  • OkNotizie
  • Stampa
  • A A A

Gabi Milito

La nuova frontiera del calcio spagnolo si chiama Malaga. Il club acquisito l'estate scorsa dallo sceicco Abdullah Bin Nassar Al-Thani, ha piazzato già diversi colpi: ha preso lo svincolato Enzo Maresca, resuscitato il giovane portiere Asenjo (dall'Atletico Madrid), strappato Demichelis al Bayern Monaco e liberato la Roma del peso Baptista. Per una squadra che viaggia al sedicesimo posto della Liga è quasi un lusso. E non è ancora finita: in queste ore, infatti, gli spagnoli stanno chiudendo per Gabi Milito dal Barcellona (accordo fino al 2013, al giocatore sette milioni nei prossimi due anni) e sono vicini a Reto Ziegler, uno dei pezzi miglior della Samp di Di Carlo. Al-Thani, come ogni sceicco che si rispetti, non bada a spese.

Il Malaga aveva accarezzato il sogno Champions un paio di stagioni fa, quando Fernando Sanz, figlio del presidentissimo Lorenzo (ex Real Madrid), aveva allestito una squadra di discreto livello. Poi, la scorsa estate, la cessione ad Al-Thani: costo dell'operazione 36 milioni di euro. Sanz salutò con favore l'avvento dell'uomo venuto dal Qatar: "Farà del Malaga un grande club", ebbe a dire. Beh, non sarà ancora quel grande club che i tifosi si aspettano, ma lo sceicco ci sta lavorando. Al-Thani segue le tracce del suo più celebre collega Mansour, proprietario del Manchester City. Anche Mansour faticò ad ingranare, spese male un bel po' di soldi, ottenne dei rifiuti eccellenti (vedi Kakà), salvo trovare, negli ultimi anni, dei buoni affari e una squadra all'altezza.

Al-Thani, appena 43 anni, è membro della famiglia reale del Qatar e fa parte del Consiglio di Amministrazione della Banca di Doha. Nonostante la sua giovane età, è a capo di un'azienda di 3mila dipendenti, che possiede hotel e centri commerciali in giro per il mondo. Si occupa anche di telefonia mobile. Nella sua vita, da un po', c'è anche il calcio. E il sogno di una città, che spera di inserirsi in quella enorme forbice che separa, nella Liga, Real Madrid e Barcellona dal resto delle concorrenti. Lo sceicco ha intenzione di cavalcare il sogno: sulla lista della spesa, oltre a quelli già citati, ci sono Mahamadou Diarra (che il Real può cedere già adesso) e Diego Buonanotte, il fenomeno del River Plate con cui esiste già un pre-accordo in vista della prossima stagione. Oltre al solito Adebayor, che di questi tempi torna buono per qualsiasi squadra. Infine Milito, Diego stavolta: in Spagna si dice che sia stato lo stesso Principe a chiedere all'Inter di voler raggiungere il fratello Gabi in Andalusia.

Ma nel Malaga che vuole crescere, e non bada alle spese, c'è anche spazio per una 'macchia': la Roma sta ancora aspettando il pagamento di Baptista. Ha sollecitato più volte lo sceicco, senza aver risposta. Se non sborsa i 2.5 milioni entro la fine di gennaio, la Bestia potrebbe tornare nella Capitale. Sceicco, fuori la grana. O qualcuno comincerà a dubitare della tua bontà...

I VOSTRI COMMENTI

- 14/01/11

segnala un abuso