Zamparini: "Lotito come Mussolini"
"Soffre di delirio di onnipotenza". Poi su Iodice: "Persona di bassissimo livello"
Le intecettazioni che hanno coinvolto il patron della Lazio Lotito continuano a far discutere. A entrare in gamba tesa questa volta è Maurizio Zamparini, presidente del Palermo: "Lotito soffre di delirio di onnipotenza come Mussolini e Craxi. Vuole fare anche politica. Ha detto delle boiate, chi lo dice che il Carpi non può andare in A? E' una lotta tra due poteri, la Juve e lui". Su Iodice che registrò la telefonata: "Persona di basso livello"
Il patron rosanero, intervistato da La Zanzara, non usa giri di parole per commentare le dichiarazioni registrate dal direttore generale dell'Ischia Iodice in cui diceva che l'eventuale promozione del Carpi sarebbe stata dannosa per la Serie A e che il presidente della Lega di A, Maurizio Beretta, non ha alcun potere decisionale: "Quello che è successo a Lotito è una lotta tra due poteri. Da una parte la Juve, dall'altra Lotito che tenta di riprendersi quella posizione ora occupata dai bianconeri. Io portai il Venezia in Serie A e più o meno il bacino dei tifosi è lo stesso che avrebbe il Carpi. Chi ha detto che non potrebbe salire? La verità - ha continuato Zamparini -, è che si crede onnipotente, ma non sa che il potere dà fastidio a molti". Parole dure anche nei confronti di Iodice, il dg dell'Ischia che ha registrato la telefonata: "E' una persona di bassissimo livello. Solo nel regime sovietico accadevano queste cose. Avrebbe dovuto discutere con Lotito faccia a faccia, non registrare la chiamata".
Difesa invece per il presidente della Figc Tavecchio, accusato di aver venduto 20mile copie dei suoi libri alla federazione: "Alla storia dei libri non credo, non ha guadagnato niente da quelli. E' una lotta stupida. Anche su Optì Pobà - chiude Zamparini - non credo che fosse una cosa razzista. Io amo i negri, ma li chiamo negri. Come li devo chiamare?".