Alla vigilia della ripresa delle coppe europee, l'Uefa, tramite il proprio designatore, Pierluigi Collina, sollecita gli arbitri a proteggere meglio i giocatori bloccando il gioco violento e agire con fermezza contro i giocatori che commettono interventi pericolosi. "Abbiamo bisogno che i giocatori giochino, quindi devono essere protetti sul campo - afferma Collina in una dichiarazione sul sito della federazione europea -. Non vogliamo che il futuro di un atleta sia messo a rischio a causa di un grave infortunio causato da un intervento, intenzionale o meno, di un giocatore che agisca accettando l'eventualita' provocare lesioni". L'intervento di Collina e' rivolto anche ai giocatori, i quali "devono rispettare i loro avversari e mostrare nei loro confronti lo stesso comportamento positivo che si aspettano di ricevere", ma soprattutto, ovviamente, agli ex colleghi. Questi sono chiamati a punire con severita' i falli che negano una chiara occasione da rete e anche a non tollerare di essere sollecitati da gruppi di giocatori a prendere determinate decisioni. "Quando vedo 'l'assalto' ad un arbitro, lo trovo insopportabile - conclude Collina - non e' questo il messaggio che vogliamo trasmettere".