TORINO, MAZZARRI SFIDA IL PARMA ED ESALTA BELOTTI
Parma è una tappa "fondamentale" peril Torino, aggrappato all'ultimo vagone del treno che porta inEuropa. Walter Mazzarri non può che essere d'accordo con il suopresidente Urbano Cairo: "Inutile - dice il tecnico granata -parlare di obiettivi se dopo la vittoria di mercoledì andremo aParma a fare una prestazione simile all'andata". Contro iducali, infatti, c'era stata una delle prove più deludenti delToro di quest'anno, subito in doppio svantaggio per i gol diGervinho e Inglese e costretto a una rimonta improduttiva. I granata non vogliono più rallentare il passo, ora che sonoaddirittura vicini alla zona Champions. E si affidano al carisma ealla combattività di Belotti, salito a quota 12 gol, cinquecentri nelle ultime cinque partite: "È un calciatoreeccezionale - osserva Mazzarri - lavora sulla parte tecnica conla volontà di un ragazzino. È esperto, una forza della natura,ma non deve alzare la testa dal manubrio: lui è determinante pernoi". Al 'Tardini' sarà un'altra prova di maturità. "La parolamaturità viene usata un po' troppo nei nostri confronti - haspiegato a Torino Channel il tecnico, che oggi non ha tenuto laconsueta conferenza stampa pre-partita - dobbiamo invecemigliorare nella continuità di rendimento. Nel girone di ritornolo stiamo facendo, speriamo di continuare così o magari dimigliorare". Mazzarri non si fida del Parma che, dopo un ottimo inizio distagione, con successi prestigiosi tra cui quello in casa delTorino, ha patito una flessione: nel girone di ritorno haconquistato solo 5 punti, solo il Chievo ha fatto peggio."Essendo una neopromossa - è la considerazione del tecnicogranata - avrebbero firmato per essere in questa situazione,hanno fatto molto bene fino a ora, ce lo ricordiamo noi cosa cifecero all'andata". Senza gli squalificati Lukic e Aina e con Iago Falque ancoraindisponibile, Mazzarri recupera De Silvestri.