Tecnololgia in campo: l'International Board dice sì. E' la svolta

Per la prima volta, e dopo almeno dieci anni di attesa, c'è il via libera. A marzo a Cardiff si decidono tempi e modalità

08 Gen 2016 - 18:35

Rivoluzione in arrivo, e svolta storica attesa da anni, per il calcio mondiale: l'International Board, 'sacro custode' delle regole del calcio, ha raccomandato alla Fifa di varare la sperimentazione dell'uso della video-technology in campo, a supporto degli arbitri, nella prossima riunione prevista dal 4 al 6 marzo a Cardiff. Una prospettiva che va oltre la linea del gol-non gol già in uso, per esempio, in Serie A.

Dopo anni di discussioni e di contrarietà, l'International Football Association Board per la prima volta si è espressa a favore. L'indiscrezione, trapelata ieri dopo la riunione dell'Ifab al Royal Garden Hotel di Londra, è stata confermata dalla stessa Fifa attraverso una nota apparsa sul suo sito nel corso della notte.
Per il momento non si conoscono ancora i dettagli né le modalità del protocollo che potrebbe portare all'introduzione della video-assistenza per gli arbitri. Ma le singole federazioni verranno "caldamente invitate" a votare a favore di una fase di sperimentazione della nuova tecnologia fin dalla prossima assemblea mondiale, in programma dal 4 al 6 marzo a Cardiff.

"Bene cosi'! L'Italia è stata tra le prime Federazioni, se non la prima, a spingere in questa direzione": così il presidente Figc, Carlo Tavecchio, ha commentato l'invito dell'International Board a testare la tecnologia video in campo a supporto dell'arbitro. Tavecchio ha ribadito la disponibilità dell'Italia a sperimentarla.