Un mezzo sorriso, la solita cortesia. Luciano Spalletti dopo l'1-1. “Non abbiamo fatto benissimo, anche se ci abbiamo provato e abbiamo creato delle opportunità che non abbiamo sfruttato: è un risultato difficile da accettare, ma ci sono cose da salvare, come il grande impegno e il dispiacere della squadra al rientro negli spogliatoi. Dobbiamo lavorare".
Il gol, un problema. E un problema: Dzeko. Di che cosa soffre? "Problema Dzeko? Quando, in grandi club, si passano dei momenti di difficoltà, questi vengono amplificati: abbiamo la possibilità di aiutarlo". La difesa, più volte in chiaro affanno nelle ripartenze del Verona. "Problemi difensivi? Abbiamo subito 3 o 4 ripartenze e queste erano le situazioni che volevo non si verificassero: dobbiamo lavorare abbastanza, saper usare atteggiamenti diversi".
Di questa Roma la preoccupa più l'aspetto fisico o quello tecnico? "Se fossimo riusciti a far valere la differenza tecnica, avremmo azzerato anche un eventuale divario fisico". E infine Castan. "Pensavo che questa partita avrebbe potuto rilanciarlo, la fiducia ritorna solo giocando. Dobbiamo fare meglio anche in mezzo al campo, migliorare nel fraseggio.”
"E' stata una giornata frustrante, per me in particolare, ho lottato tanto per tornare a giocare a pallone. Pensavo di stare bene, oggi ho visto che ho bisogno di migliorare ancora tanto per poter giocare nella difesa di questa squadra". Con queste parole sul suo account Twitter Leandro Castan, difensore della Roma, si è scusato con i tifosi per la prestazione negativa e per il fallo da rigore su Wszolek contro il Verona. "Forse si sono fidati troppo di me, li ringrazio e voglio chiedere scusa, perchè ho tentato sempre di fare il meglio con questa maglia. Mi dispiace tanto!", ha aggiunto il centrale brasiliano.
Un messaggio cui hanno prontamente risposto compagni e ed ex compagni di squadra. Il primo, un ex, è stato Benatia: "Fratello, hai avuto un’operazione importante, solo un guerriero come te poteva ripartire subito a lottare" gli ha scritto il giocatore del Bayern. "Tutti sanno quanto sei forte e tornerai quel fenomeno che eri, senza dubbi, e questa partita non vuol dire nulla. Tutti abbiamo sbagliato. Mi manchi e ti voglio bene". Anche Nainggolan e Strootman, poi, hanno fatto sentire la loro vicinanza: "Sappiamo cos'hai passato, non è colpa tua, ne usciremo tutti insieme", ha scritto il belga. Mentre l'olandese l'ha incoraggiato con un semplice "Sei grande".