Simeone-Atletico: "Vincere, vincere, vincere". Aspettando Cavani

Contratto fino al 2020, firma e annunci: una fiducia rara nel grande calcio. La gioia e i progetti del Cholo

24 Mar 2015 - 15:47

"Vincere, vincere e ancora vincere". Lo slogan è del presidente, Cerezo. L'ha fatto suo anche Diego Simeone in questo martedì solenne: ha rinnovato il contratto con l'Atletico Madrid fino al 2020 (la scadenza era il 2017), nel segno di una fiducia (reciproca) che ha pochi riscontri nella storia del calcio. Lui, l'artefice del miracolo-Atletico di queste ultime tre stagioni. L'Atletico, oramai forza calcistica alla pari con Real e Barcellona. 

L'avventura del Cholo a Madrid era cominciata il 23 dicembre 2011. Ed è una avventura straordinaria: la squadra ha dei problemi, lui la porta a vincere l'Europa League. La stagione successiva, vince la Supercoppa europea e la Coppa del Re. La scorsa stagione, conquista la Liga e la finale di Champions, eliminando il Barcellona e perdendo la finale col Real ai supplementari, col Real che segna l'1-1 dopo il 90'. Quest'anno, sono aperte le porte della Champions: lo attende il doppio confronto col  Real.
Il tutto, con la promessa del presidente di fare un Atletico "ancora più forte", inseguendo il giocatore in cima ai pensieri di Simeone: Cavani.

Le parole di Simeone, dopo la firma e l'annuncio. "E' un momento importante per il club e per lo staff tecnico. Senza tutte le persone che hanno lavorato qui questo momento non sarebbe mai arrivato. Sono dove desidero essere. Ho scelto di essere ancora qui perché il club sta continuando a crescere". "Sono felice perché andiamo tutti nella stessa direzione, quando uno lavora con passione è tutto più facile. Quando sono arrivato qui non pensavo alla forza dei nostri rivali, bensì alla passione dentro la nostra squadra. Cavani obiettivo per l'estate? Penso solo al presente, a ottenere il meglio che posso dai miei attaccanti".