I granata vincono 2-1 in rimonta con una rete al 104' di Bortoluz e portano a casa il primo trofeo della stagione. Biancocelesti in 10 per il rosso a Mattia nel finale
Il Torino Primavera porta a casa il primo trofeo della stagione battendo 2-1 la Lazio in rimonta nella finale di Supercoppa. Decide un gol siglato da Bortoluz nel primo tempo supplementare. All'Olimpico di Torino i granata vanno sotto a inizio ripresa per un gol di Cardoselli ma pareggiano al 76' con Berardi. All'80' Matosevic para un rigore al torinista Martino mentre nel secondo supplementare la Lazio resta in 10 per il rosso a Mattia.
Il match parte subito su ritmi alti, col Torino trascinato dal super Berardi: è suo il primo tentativo della partita al minuto 5, con l'Olimpico che chiede un rigore per una presunta trattenuta. L'incisività dei padroni di casa si affievolisce col passare dei minuti e nella seconda parte di frazione viene fuori la Lazio: al 24' la più grande occasione per i biancocelesti con Manoni, che raccoglie un perfetto cross di Folorunsho ma non riesce a depositare in rete la sfera. Poco dopo Berardi protesta per un nuovo contatto in area, l'arbitro fa cenno ancora di proseguire, poi tocca a Murgia e Palombi mettere i brividi ai granata. Ma il Toro è vivo e al 36' si riporta in avanti ancora con Berardi, bravo a trovare in profondità Osei che però calcia male da ottima posizione: il primo tempo termina così a reti inviolate nonostante tanto agonismo.
La ripresa parte a tutto gas e arriva pure il gol: bastano 22 secondi a Cardoselli per portare in vantaggio la Lazio con stop al limite e conclusione che fredda Zaccagno. Il Torino accusa il colpo e vacilla: Manoni spreca da due passi una chance clamorosa, poi i colpi di testa di Rossi e Mattia misurano i riflessi al portiere granata. Troppi gli errori sottoporta dei biancocelesti così, come vuole la vecchia legge del calcio, arriva il pari del Toro: minuto 76, Martino entra in area da destra e serve sul secondo palo Berardi che deve solo spingere in rete. L'inerzia del match si ribalta e in apnea ci finisce la Lazio, tanto che capitan Mattia al 79' trattiene in area ingenuamente Martino e stavolta l'arbitro assegna il penalty: dal dischetto va proprio Martino ma il tiro è centrale e Matosevic allontana con i piedi. Si va ai supplementari.
La stanchezza si fa sentire, le squadre sono costrette a gettare il cuore oltre l'ostacolo per creare vere e proprie chance. La prima, al minuto 101, è per la Lazio: sugli sviluppi di un corner, Palombi tenta una girata da centro area ma la palla finisce alta. I biancocelesti sembrano più in palla, ma ancora cadono nel loro momento migliore: al 104' svarione della difesa di Inzaghi su un lancio dal centrocampo, il neo entrato Bortoluz controlla in area e tutto solo contro Matosevic non sbaglia. Incassato il 2-1 la Lazio perde la testa: l'arbitro non assegna un rigore solare a Kobon, poi annulla un gol all'ivoriano per posizione di offside e infine caccia per doppio giallo il capitano ospite Mattia. Non c'è più tempo per una reazione, la Supercoppa è del Torino.