Michel Platini non si presenterà per protesta venerdì davanti alla Commissione etica della Fifa, che deve giudicarlo nella controversa vicenda del pagamento di 2 milioni di franchi svizzeri ottenuto dalla Fifa per prestazioni professionali risalenti a molti anni prima. Per i suoi legali infatti il verdetto è già "annunciato a mezzo stampa".
La questione finora è costata a Platini, proprio da parte della Commissione etica, una sospensione di 90 giorni da tutti i suoi incarichi. L'ex calciatore si è sempre difeso sostenendo la sua innocenza, tanto da aver dichiarato al fisco tutti i redditi percepiti. La mossa a sorpresa del presidente Uefa è stata resa nota dai legali, ed è una forma di protesta contro i "pregiudizi" diffusi attorno al vicepresidente Fifa, nei cui confronti secondo gli avvocati, il verdetto "è già stato annunciato a mezzo stampa".
Sebbene, gli investigatori abbiano chiesto per l'ex campione francese addirittura la radiazione a vita, Platini potrebbe cavarsela con una lunga squalifica, che sarebbe sufficiente comunque a toglierlo di mezzo dalla corsa alla presidenza Fifa, in programma il 26 febbraio.