"Vincere un titolo e' la cosa piu' difficile, fare il passo finale, proprio come accade in campo dove fare l'ultimo passaggio e il gol e' la cosa piu' complicata. Abbiamo fatto delle grandi stagioni, ma senza vincere. Ogni anno la squadra cresce e vogliamo proseguire su questa strada con Ancelotti". E' Raul Albiol a indicare al Napoli la strada per riuscire a riportare lo scudetto in citta', puntando sul gruppo e sul valore aggiunto del tecnico emiliano, abituato a vincere in tutta Europa. Anche Albiol ha una bacheca carica di trofei e sogna ora di alzarne uno importante con la maglia azzurra: "Abbiamo un bel gruppo, non se n'e' andato nessun giocatore, sono arrivati altri, ora dobbiamo lavorare sul collettivo perche' non abbiamo giocatori che possono vincere le partite da soli" spiega lo spagnolo al quotidiano La Razon dal ritiro della nazionale iberica. Le certezze che Albiol da' alla difesa del Napoli hanno convinto Luis Enrique a chiamarlo nuovamente nelle Furie Rosse nonostante i 33 anni. Ma Albiol pensa anche all'Italia e, da ex compagno di Cristiano Ronaldo a Madrid, spiega l'impatto del portoghese sul campionato italiano: "Avere uno dei migliori della storia - spiega - induce tutti a guardare al campionato italiano come uno dei piu' importanti. Non so se avra' un impatto simile a quello di Maradona? Credo sia difficile: Maradona continua ad essere un idolo a Napoli non so se lo stesso accadra' a Cristiano nella Juventus, che e' un club che ha sempre vinto. Maradona al Napoli e' diverso, e' arrivato in una squadra normale e l'ha portata a vincere due scudetti, una Coppa UEFA, che qui non erano mai state vinte".