Moratti rivela: "Suning mi han chiesto di tornare presidente. E io..."

L'ex numero uno: "So che c'è un senso di nostalgia. E' un onore, non saprei cosa rispondere. De Boer merita fiducia. Simeone? Aspetti"

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Moratti, vuol tornare a essere il presidente dell'Inter? E' questa la domanda che il gruppo Suning ha posto all'ex numero uno nerazzurro e questa è la risposta che Moratti ha dato ai microfoni di Premium Sport. "Me lo hanno chiesto, se è per questo... Essere presidente è un onore, ma non so cosa risponderei. C'è nostalgia del sentimento della gente, dei tifosi".

Dunque, è un sì, un no o un forse? Resta questo problema, al vertice dell'Inter. Quello di un presidente presente. Necessità quasi assoluta. "Erick Thohir -ha aggiunto Moratti- ha provato a fare acquisti pur con difficoltà per via delle difficoltà nel gestire un giocattolo più grande del previsto. Coi cinesi mi sento al sicuro, il loro desiderio di far bene è forte".
E a proposito di Frank de Boer e della pazienza dimostrata dai nuovi proprietari: "Mica potevano cacciarlo dopo una partita, non sono tutti come me... Hanno fatto bene ad aspettarlo. Lo reputo bravo, validissimo per la squadra; spero che possa ottenere buoni risultati. Diego Simeone vuole tornare? Sarebbe certamente un grande ritorno, è un grande interista e ottimo tecnico. Ma sarebbe un errore sminuire il lavoro di De Boer, come è stato fatto con Mancini quando si parlava sempre di Simeone. Per me se farà bene rimane lui, De Boer. Per il Cholo ci sarà tempo".

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