Moggi: "Moratti? Era una battuta"

L'ex dirigente della Juve dopo la frase in seguito alla stretta di mano tra i due: "I rapporti, dopo Calciopoli, sono diventati pessimi"

04 Feb 2015 - 14:21

Prima la stretta di mano con Massimo Moratti al Tribunale di Milano. Poi l'infelice frase su Twitter ("Mi sono lavato le mani subito") mentre rispondeva a un tifoso. Adesso, Luciano Moggi prova a smorzare le inevitabili polemiche che si sono scatenate: "La battuta è stata fatta solo per sdrammatizzare, non volevo certo offendere qualcuno - dice a Tuttomercatoweb.com -. I rapporti con l'Inter erano buoni, poi con Calciopoli sono diventati pessimi".

Lunedì tra l'ex numero 1 dell'Inter - chiamato a testimoniare nel processo per diffamazione nei confronti di Giacinto Facchetti - e l'ex dirigente della Juventus c'è stata una stretta di mano al Tribunale di Milano. Un'episodio che ovviamente non è passato inosservato, ma che ha avuto uno strascico polemico per via del tweet di Moggi, il quale ha provato a spiegarsi nel corso di un'intervista a Tuttomercatoweb.com. "Il mio pensiero sull'Inter e Moratti è sempre il solito maturato dopo il 2006. Ho risposto al saluto solo per educazione, non pensavo che facesse così scalpore. La battuta su Twitter è stata fatta solo per sdrammatizzare, non volevo certo offendere qualcuno. I rapporti con l'Inter erano buoni, poi con Calciopoli sono diventati pessimi".