"Ho parlato con Andrea Agnelli, è assolutamente sereno e pronto a dimostrare l'estraneità a queste vicende". Lo ha dichiarato il presidente del Coni Giovanni Malagò commentando gli sviluppi dell'inchiesta sui presunti contatti tra i dirigenti della Juventus e alcuni boss della 'ndrangheta per la gestione di biglietti e abbonamenti dello stadio.
"Penso che non si debba arrivare a nessun tipo di giudizio affrettato - ha aggiunto il numero uno dello sport italiano parlando a margine di un evento al Foro Italico - Anche e soprattutto nel mondo dello sport è sempre sbagliato fare forme di giustizialismo. Da parte mia c'è massima fiducia nella giustizia sportiva e in quella ordinaria: invito tutti a non accelerare nei giudizi".
"Entro il 15 marzo aspettiamo un documento formale e ufficiale". Resta questo l'ultimatum del presidente del Coni, Giovanni Malagò, all'indirizzo della Lega di Serie A, ancora senza cariche rinnovate e la cui prossima assemblea si terrà il prossimo 13 marzo. "Mi risulta che sia stata convocata un'assemblea in quella data - ha spiegato - Fino al 15 la Lega di A ha tempo. La Figc deve assolutamente predisporre gli atti dando un tempo congruo, che io non so stabilire, per chiudere la partita. Fino a quel momento la Lega non ha diritto di voto all'interno dl Consiglio federale".