LLORIS, DOPO IL MONDIALE LA DEPRESSIONE
In estate ha vinto il Mondiale da protagonista, da capitano, ma poi per Hugo Lloris è iniziato un periodo molto duro, che il portiere ha voluto raccontare al Telegraph: “Dopo la Coppa del Mondo, i due o tre giorni successivi, c’è parecchio da fare. Ci sono i festeggiamenti, ci sono le visite ufficiali. Ci sono obblighi nei confronti di tutti: il Paese, la Federazione, i tifosi. E poi ti senti totalmente vuoto. Mentalmente e psicologicamente. È un torneo lungo, che chiede come tributo parecchia energia e parecchie emozioni”. Lloris non è il primo a raccontare che una vittoria ai Mondiali può avere questo lato negativo: “Mi ricordo che ho avuto bisogno di stare per un giorno intero a letto, per staccare un po’. Mi sentivo completamente vuoto. E sapevo che non mi sarei neanche potuto godere le vacanze perchè c’era già la nuova stagione in arrivo”. Un accenno di depressione. Una reazione umana alla fine a un’esperienza così importante.