La Figc compie 117 anni e Conte torna allo Juventus-Stadium
Italia-Inghilterra il 31 marzo a Torino. Il ct: "Felice di tornare: e non da avversario"
Torino, 16 marzo 1898: nasce la Federazione Italiana del Football (Fif), poi ribattezzata Gioco calcio. E oggi 16 marzo 2015, sempre a Torino, niente di meglio dei 117 anni del Pallone italiano per celebrare un po' se stessi e quell'Italia-Inghilterra che allo Juventus Stadium, il 31 marzo, sarà l'occasione del compleanno e della "sfida" ai maestri inglesi. Come la storia e la tradizione del calcio insegnano.
Il presidente Tavecchio, il ct Conte a fare gli onori di casa.
Precedenza al ct che ritorna nello stadio dei suoi tre scudetti, della nuova era juventina che molto gli appartiene. "Sarà una grandissima emozione tornare allo Juventus Stadium. E sono contento di tornarci con la maglia della Nazionale e non da avversario. Torino è da 24 anni la mia città, qui è la mia vita e spero di tornarci tante volte, con la maglia azzurra"".
E Tavecchio. "Faccio una supplica alle società: date alla Nazionale il massimo sostegno. Perché nella nostra Nazionale c'è l'immagine italiana".
Poi Conte ha parlato di Toni. "Sta trascinando il Verona alla salvezza, se alla sua età è ancora sulla cresta dell'onda è merito suo: ha condotto una vita sana pensando al calcio. Quanto ai giovani attaccanti - ha proseguito il ct - dobbiamo lavorare con pazienza, farli crescere".
E ci sono anche le parole del presidente della Juve, Andrea Agnelli, a proposito dei suoi rapporti col presidente della Federcalcio. "Con la Federcalcio c'è un dialogo costante e continuo, con il dg Uva e con il presidente Tavecchio. Quindi non c'è nessun rapporto da scongelare". E poi: "Ho un sogno: la Lega di Serie A come la Premier inglese. E' un sogno, appunto, ma ogni tanti i sogni si avverano".