Kondogbia rassicura: "Sto bene, è tutto a posto"
Il francese dopo la botta alla testa e la corsa all'ospedale si è allenato. Miranda: "Non abbiamo paura di nessuno"
"Va tutto bene, mi sono allenato. Va tutto bene". La grande paura è passata. C'è stata, ma è passata. Geoffrey Kondogbia ha twittato il suo stato d'animo (e fisico), ha detto grazie ai tifosi per i tanti messaggi ricevuti. E ha messo nell'album dei ricordi quello scontro con Lichtsteiner che, a fine primo tempo di Inter-Juventus, l'ha messo kappao. Una botta alla testa, è rientrato in campo pochi minuti, ma si vedeva che era distorientato. Così, nell'intervallo, è stato fermato e condotto all'ospedale di Niguarda per gli accertamenti del caso.
La notte l'ha trascorsa regolarmente e al mattino, alla Pinetina, ha svolto la normale seduta di scarico. Non ci dovrebbero essere problemi sulla disponibilità di Kondo domenica sera contro il Palermo.
E c'è dell'altro, all'Inter, Ovvero la convocazione del ct del Brasile, Dunga, per Miranda (lui e Alex Sandro sono gli "italiani" convocati). Miranda ha parlato a InterChannel (InterNos). Fermo per squalifica contro la Juve, Miranda tornerà al suo posto domenica. "La gara con la Juve ha dimostrato che l'Inter è una squadra di qualità e temperamento. La corsa al terzo posto non è facile, ma daremo tutto per arrivarci. Non abbiamo paura di nessuno, la gara con la Juve l'ha dimostrato".