Inter: 45-74-140 un terno secco (di bilancio) sulla Champions
I conti economici in casa-Inter, dopo l'approvazione del bilancio 2014-2015. Intanto Morati e Thohir...
(r.o.) - In principio era meno 90 (milioni): previsioni sul bilancio-Inter 2015-16, frutto di indiscrezioni. Poi diventò meno 45 (milioni): comunicato dell'Inter, le prime righe, per segnalare che il rosso di bilancio "rettificato" (questa è la prima delle parole chiave) era metà di quanto si andava dicendo. Quindi, scorrendo le righe di quel comunicato, ecco la voce del bilancio "reale" a meno 74 milioni. E qui ci siamo fermati. Anche no. Perché poi la Gazzetta dello Sport ha spiegato che il bilancio "consolidato" (la terza delle parole chiave) è di meno 140 milioni. E dunque, in prospettiva, è meglio che l'Inter si qualifichi per la Champions League 2016-2017 per reperire le risorse economiche necessarie (bella scoperta, vien da da suggerire).
A questo punto, il rompicapo sul bilancio Inter è un terno al Lotto (sarebbe quaterna, ma il 140 sorpassa i canonici 90 numeri della Smorfia), intorno al quale c'è da ragionare e capire e poi fermarsi lì. Perché siamo dinanzi a una verità ben conosciuta e non da adesso (il rosso di bilancio del club nerazzurro), di un lavoro di prospettiva che già nel 2016 porterà a un miglioramento dei conti, e di un momento non proprio idilliaco fra il management-Thohir e Massimo Moratti che, dicono, potrebbe portare a un divorzio imminente. O anche no.
Niente di illecito o di illegale, sono numeri corredati da cifre di bilancio variabili perché, appunto, è la natura dei bilanci di cui si parla che variano, dal reale al rettificato fino al consolidato. Col Fair Play dell'Uefa da rispettare, San Siro da ristrutturare, la squadra che sia comportando bene, non benissimo, Icardi che fa pochi gol. Mancini allenatore-manager, l'Europa come obiettivo, lo scudetto come un sogno, Palermo-Inter sabato sera. E i conti economici -appunto- da sistemare. Era così anche con Moratti, che poi provvedeva di tasca sua. Ora non più. Serve altro.