"Finalmente siamo arrivati alladefinizione della data delle elezioni: avevo già detto in tempinon sospetti di voler chiudere a ottobre e così sarà. L'auspicioè che, dal 22 ottobre, ci sia maggiore coesione tra le componentie una convergenza su una persona che possa traghettare la Figcnei due anni che mancano alla prossima assemblea". Lo ha detto ilcommissario straordinario della Figc, Roberto Fabbricini, duranteil Consiglio nazionale del Coni."Il problema maggiore per la Figc è la riforma dei campionati:credo sia un passaggio obbligato perché il sistema così nonregge. Comunque sono considerazioni che non spettano a me. La Figcè una federazione particolare, sui generis. È una vera e propriaconfederazione e le varie componenti hanno i rispettiviinteressi. Il mio è stato un percorso abbastanza complesso edifficile nel quale ho cercato di far dialogare le variecomponenti".