DANIELE CONTI: "ASTORI MANCA MOLTO"
"È dura parlare di Asto. Noi avevamo un bellissimo gruppo, appena arrivava uno nuovo noi 'anziani' andavamo a spiegargli cosa fosse il Cagliari: lui ci ha dato subito l'impressione di un ragazzo eccezionale e molto umile. È uno che ha insegnato tanto anche a me, parlando con lui mi ha aperto la mente su tante altre cose". Così Daniele Conti, responsabile dell'area tecnica del Cagliari e compagno di squadra di Davide Astori in rossoblù, ha ricordato il giocatore scomparso nel marzo dello scorso anno. "Ricordo un episodio di inizio stagione: il vicecapitano di solito era uno che militava da tanto nel Cagliari, ma Cellino decise che sarebbe stato Davide. Gli dissi che magari sarebbe stato meglio che lo facesse Checco Pisano, ma Davide rispose che se lo sentiva, lì capii la sua personalità, capii che era nato per diventare capitano", ha spiegato in un'intervista a Dazn. "Il giorno in cui se n'è andato ero a vedere una partita", ha proseguito Conti. "Mi arrivò un messaggio, pensavo fosse uno scherzo, ho iniziato a fare tremila chiamate per accertarmi che la notizia fosse vera... faccio fatica a ricordare quei momenti perché sono duri da digerire. Ogni tanto - ha concluso - vado sul telefono e rivedo le foto di quando eravamo in campo e fuori, giusto per rivederlo ancora, è una mancanza troppo dura da accettare".