Cristian Brocchi, la festa del mondo-Milan giovanile, il suo status di tecnico della Primavera, dunque uno dei ruoli chiave, e il suo punto-panchina, visto che di Brocchi si parla, talvolta, quando si discute sulla solidità della panchina di Mihajlovic. (Che solida rimane). E se ne parlava un anno fa, quando Pippo Inzaghi era sulla graticola. E di più, di Brocchi si parla a proposito della Lazio, di Pioli e di una voglia, la voglia di Lotito, si "rapirlo" al Milan visti i tempi poco felici dei biancocelesti.
Le parole di Brocchi: "Che certe voci mi facciano piacere, è fuori discussione. Dopo tre anni di lavoro qui al Milan, un lavoro che mi entusiasma, è gratificante che si citi il mio nome, soprattutto se riferito a squadre che sono nel mio passato e nel mio cuore. Vuol dire che qualcuno mi segue da lontano, come sto crescendo e sto lavorando. Vivo il tutto con grande serenità, ma nessuno dalla Lazio mi ha mai chiamato o contattato".
E poi: "Sono un grande estimatore di Pioli, è un grande tecnico e la scorsa stagione ho studiato il suo calcio, perché è un calcio che mi piace. Faccio il tifo per lui. E sto bene, molto bene qui al Milan dove ho un ruolo che mi piace, mi gratifica e mi fa crescere".
Il futuro è dietro l'angolo.