Il più grande di tutti i tempi

Cinque opinionisti, cinque scelte: ecco perché

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Pelè, Di Stefano, Platini, Cruijff, Maradona

Il dibattito resterà per sempre senza risposta: chi è il più grande giocatore di tutti i tempi? Tra i 70 anni di Pelè e i 50 di Maradona, abbiamo affidato a cinque nostri opinionisti la scelta. Ciascuno di loro ha votato uno dei grandissimi del calcio mondiale spiegando perché è lui il numero uno. Ora tocca a voi commentare le nostre scelte e votare il più forte calciatore che si sia mai visto.

ALBERTO BRANDI: VOTO CRUIJFF PERCHE'
Voto Cruijff, fuoriclasse senza tempo, uno che farebbe la differenza anche oggi. Voto Cruijff perché mentre gli altri hanno lasciato nel libro della storia del calcio le loro impronte personali, lui ha lasciato il timbro di uno stile di gioco, di un movimento che ha rivoluzionato il mondo del pallone. Cruijff è il manifesto e l'icona del calcio totale degli orange olandesi ispirato dalle teorie di Michels, il terremoto che ha sconvolto il football dei primi anni '70. Chi era Cruijff? Il numero 14 (innovativo, diventato un marchio di fabbrica, fabbrica dello spettacolo), l'attaccante che diventava all'occorrenza ala o trequartista, il massimo esempio di intercambiabilità senza sacrificio di rendimento. I numeri? 425 gol in 752 partite, 3 Palloni d'Oro, 17 titoli nazionali, 6 internazionali (3 Coppe dei Campioni). Il "Pelè bianco" che supera l'originale per la sua modernità e per la sua unicità: se Messi è il nuovo Maradona, in futuro non ci sarà mai un nuovo Cruijff.

MATTEO DOTTO: VOTO MARADONA PERCHE'
Maradona, è meglie e Pelé... e Cruijff e di qualunque altro giocatore nella storia del calcio per due semplici motivi: nessuno ha mai vinto il Mondiale con compagni di squadra sclacinati come Brown, Olarticoechea e la buonanima di Cuciuffo. A differenza di Pelé, che non affrontò mai l'avventura nel calcio europeo, Diego si mise in discussione a soli 21 anni accettando la sfida del Barcellona e della Liga spagnola per poi sublimare la sua arte a Napoli. Solo con lui, e grazie a lui i partenopei furono primi in Italia e ai vertici del calcio europeo. Le recenti disavventure in panchina non possono e non devono far dimenticare la magia di un sinistro irraggiungibile.

BRUNO LONGHI: VOTO DI STEFANO PERCHE'
Basterebbero i numeri per definirlo il più grande di tutti i tempi: vincitore della coppa America a 21 anni con la nazionale argentina, 8 volte campione di Spagna col Real, 5 coppe dei Campioni consecutive conquistate con i "merengues" e segnando in tutte le finali, 2 volte premiato col Pallone d'oro. Alfredo Di Stefano, la "saete rubia" (la freccia bionda), aveva una particolarità unica per i suoi tempi: aiutava la difesa; costruiva l'azione con il piglio, le geometrie e il fosforo del grande centrocampista; andava in gol con lucida determinazione e letale precisione. Il tutto ad una velocità da anni "2000" in un calcio che andava ancora a 33 giri. Era il vero "leader" del Real Madrid: per classe, carisma e per quell'innato senso di superiorità che contraddistingue gli argentini. Campione a tutto campo, in un calcio fatto soprattutto di specialisti incapaci di uscire dai confini imposti dal ruolo, Di Stefano ha avuto la "sfortuna" di essere grandissimo quando la TV era ancora troppo piccola per celebrarne in maniera adeguata l'inarrivabile talento.

ENRICO DE SANTIS: VOTO PLATINI PERCHE'
Regista, fantasista, bomber implacabile. Tre ruoli declinati con stile immenso da un unico giocatore. Michel Platini è stato semplicemente il numero uno. "L'abbiamo preso per un tozzo di pane, lui ci ha messo sopra il foie gras": le parole dell'Avvocato sono la miglior didascalia della carriera di Le Roi. Personalità enorme, capacità di essere decisivo nei momenti importanti, strepitosa media gol per uno che attaccante non è mai stato eppure ha vinto per tre anni consecutivi la classifica cannonieri in serie A. Divertiva in campo, senza mai cercare la giocata fine a se stessa. Perché nel suo calcio c'era la perfezione dell'essenzialità, l'eleganza e la naturalezza, lo stile di un fuoriclasse assoluto. Uno come lui poteva divertirsi e farci divertire (e strappare ingaggi) fino a 40 anni. Ha smesso a 32, dopo un'annata stanca e senza trofei al termine di un anonimo Juventus-Brescia. Pioveva, il cielo era livido. E non poteva essere altrimenti. Il migliore aveva detto basta.

ROBERTO OMINI: VOTO PELE' PERCHE'
Il più grande di sempre, non a caso O Rey. Perché Pelé è stato - e rimane - la prima e inarrivabile meraviglia del calcio moderno, come scrissero nell'estate del 1970, l'anno del suo terzo trionfo Mondiale: se il Gioco del Calcio non si chiamasse così lo dovremmo chiamare Pelé. Appunto. Tre Mondiali col Brasile, 1281 gol in carriera, la sublime sintesi delle dieci virtù del campione: acrobazia, assist, carisma, colpo di testa, dribbling, finte, palleggio, tiro, velocità, visione di gioco. Tutto in lui era eccezionale, capace di appagare ogni fantasia, ogni attesa. Come nessun altro, né prima né dopo.

VOTA TU IL PIU' GRANDE DI SEMPRE

I VOSTRI COMMENTI

blekmiki150 - 08/02/16

Per me Maradona. Pele' e Cruijff, sono stati i piu' grandi di tutti.Poi Distefano,Becckembauer, Platini.....Messi, Van Basten. Zico, Matthaeus, Falcao, Best, e ci metto anche Rumenigge( capace di vincere 2 palloni d'oro)

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marcellof87 - 17/11/10

Maradona Pelè Baggio Van Basten Cruijff per me questi giocatori hanno cambiato la storia del calcio il migliore solo in base alle statistiche di premi e trofei vinti si potrebbe decidere ma poi a ognuno piace il suo.Io amo Baggio ammiro Zidane Del Piero e Platini e Maradona E'DIVINO

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TIVEEEDOOOO - 17/11/10

GEORGE BEST

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pspps1 - 31/10/10

io dico PELE'

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Resort53 - 30/10/10

Platini(comunque grande campione) miglior calciatore di tutti i tempi? Pelè terzo con un terzo dei suoi voti? Spero tanto che i risultati di questo sondaggio non vengano letti all'estero, altrimenti ci ridono dietro per anni.

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maxshrek - 29/10/10

Antonio, Mazzola non giocava negli anni '30 ma '40, per non parlare di Schiaffino, grande campione uruguagio e milanista nei '50.
E poi Gento non era un campione degno di Didi, Kocsis o Nordahl.

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Alexmitico - 29/10/10

sono tutti dei buon giocatori ma il migliore è DEL PIERO

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