All'Atalanta la sfida dei disperati

Battuto 3-0 il Livorno che ora è ultimo

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Atalanta-Livorno

Un secco 3-0 consegna punti e speranze salvezza all'Atalanta, inguaiando ancora di più il Livorno, ora da solo in fondo alla classifica. All'Atleti Azzurri d'Italia i neroblu controllano partita e avversari dall'inizio alla fine. La squadra di Mutti indirizza subito a suo favore la sfida, andando in gol al 13' grazie a Padoin. Nella ripresa i bergamaschi mettono al sicuro il risultato con Chevanton al 4' e Ferreira Pinto al 9'.

LA PARTITA
Nella partita dove non vincere sarebbe ancora peggio che perdere, è l'Atalanta, forse caricata dalle brutte notizie che arrivano subito da Cagliari e Siena, a partire più determinata. Cosmi va su tutte le furie fin dai primissimi minuti di gioco e l'allenatore del Livorno ne ha tutte le ragioni. Perché basta poco agli orobici per andare a segno con Padoin, bravo a ribattere in porta una respinta miracolosa di Rubinho su Chevanton. Da qui in avanti la Dea gestisce senza affanno, cercando il raddoppio (che lo stesso Chevanton spreca malamente nel finale), e solo nell'ultima parte di tempo i toscani mettono la testa fuori dal loro guscio.

Un fuoco di paglia che si spegne subito. Merito di Chevanton (tenuto in gioco da Pieri) e Ferreira Pinto, che sfruttano alla perfezione due imbeccate di Guarente e chiudono la partita con oltre mezzora di anticipo. Gli ospiti sono tutti nella girata di Lucarelli che costringe al volo l'inoperoso Consigli: ma il cronometro dice minuto 88. Un po' tardi.

La festa dell'Atalanta, tornata al successo dopo un mese e mezzo, è però rovinata dai risultati degli altri campi, con le vittorie di Siena e soprattutto Lazio che rendono ancora tutta in salita la strada per la permanenza in Serie A. Ben altro umore in casa Livorno: alla vigilia Marchini, Mozart, Galante e De Lucia sono stati lasciati a casa perché "poco convinti" di salvarsi. Evidentemente non sono gli unici a pensarla così.

LE PAGELLE
Guarente 7
Due assist, il primo di pregevole fattura, valgono altrettanti gol e la speranza di rimanere nel calcio che conta
Padoin 7 E' l'uomo insostituibile dell'Atalanta e questa volta a qualità e quantità aggiunge anche quel gol che rende più facile la domenica neroblu
Chevanton 6,5 Le squalifiche di Doni e Tiribocchi gli aprono la strada, ma manca due grosse occasioni nel primo tempo. Si fa perdonare con il secondo gol della sua stagione atalantina
Pieri 5 Il Livorno non ha certo perso per colpa sua, ma l'esterno ha grosse responsabilità sulle reti della ripresa: prima tiene in gioco Chevanton, poi si perde Ferreira Pinto
Knezevic 5,5 Finché può tiene in piedi la baracca difensiva con buoni anticipi e tanto mestiere, ma quando la scialuppa imbarca acqua affonda pure lui

Alberto Gasparri

LA PARTITA MINUTO PER MINUTO

IL TABELLINO
Atalanta-Livorno 3-0
Atalanta (4-4-2)
: Consigli 6; Garics 6, Bianco 6,5, Manfredini 5,5, Bellini 6 (31' st Peluso 6); Ferreira Pinto 6,5, Padoin 7, Guarente 7, Valdes 6,5 (25' st Ceravolo 6); Chevanton 6,5 (34' st Caserta sv), Amoruso 5,5. A disposizione: Coppola, Radovanovic, Volpi, Gabbiadini. All. Mutti
Livorno (3-4-2-1): Rubinho 6; Perticone 5, Rivas 5, Knezevic 5,5; Raimondi 5,5 (1' st Pulzetti 5,5), Filippini 6, Moro 6, Pieri 5 (35' st Vitale sv); Bellucci 5 (7' st Danilevicius 5,5), Di Gennaro 6; Lucarelli 5,5. A disposizione: Bardi, Diniz, Tavano, Prutsch. All. Cosmi
Arbitro: Orsato
Marcatori: 13' Padoin (A), 4' st Chevanton (A), 9' st Ferreira Pinto (A)
Ammoniti: Amoruso, Guarente, Chevanton, Ferreira Pinto, Valdes (A), Perticone, Di Gennaro, Pulzetti, Moro (L)
Espulsi: -

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