Agnelli attacca Fifa e Nazionali
Per il presidente bianconero "la Federazione è lontana dall'interesse delle società"
Non trova pace il rapporto tra i grandi club, con la Juve in testa, e la Fifa. Il presidente bianconero Andrea Agnelli ha attaccato la Fifa per la gestione calciatori-Nazionali. "Ci vediamo sottratti dalle Nazionali per 60 giorni all'anno i nostri migliori talenti, un unicum nel suo genere. Provate ad immaginare la stessa situazione in un'azienda privata con i migliori manager prestati per una causa comune come un Mondiale o un Europeo", ha detto.
"La Fifa è detentrice dei regolamenti del gioco calcio, ma è anche lontanissima dagli interessi dei club", ha aggiunto. E ancora: "I mesi a venire saranno di profonda riflessione per definire l`assetto della leadership e della governance sportiva del futuro con le imminenti elezioni Cio, Fifa e Uefa. Il nostro auspicio è che la prossima squadra leader, sia in Italia che a livello internazionale, possa portare a uno sviluppo del nostro core business senza interferenze in molti casi illegittime, criminali e illegali che tolgono la bella immagine che ha il calcio".