Trasferta amara per la Roma nella quinta giornata di Serie A. Al Dall'Ara la squadra di Di Francesco perde 2-0 col Bologna e regala a Pippo Inzaghi la prima vittoria stagionale. Nel primo tempo Skorupski fa buona guardia, poi al 36' Mattiello sblocca la gara con un sinistro preciso a fil di palo. Nella ripresa i giallorossi provano a reagire, ma Santander raddoppia al 59' in contropiede e chiude il match.
Ma veniamo al match. Con Marcano al posto di Kolarov e Kluivert titolare, la Roma parte aggredendo soprattutto a destra. Florenzi e l'ex Ajax si alternano, cercando la superiorità dalla parte di De Maio. Come da copione, in cabina di regia si piazza De Rossi, con Cristante a destra e Pellegrini a sinistra. Col pressing alto sono i giallorossi a fare il match, ma la banda di Di Francesco non sfonda. Fazio, Kluivert e Perotti testano i riflessi di Skorupski, poi Inzaghi striglia i suoi e il Bologna reagisce con Santander e Falcinelli, provando ad alzare il baricentro e ad approfittare del passo lento della difesa giallorossa. In mediana i padroni di casa si affidano alle verticalizzazioni di Dzemaili, la Roma invece punta tutto sul possesso, sulle sponde di Dzeko e sui lanci di De Rossi. Falcinelli sbaglia tutto dopo un bell'inserimento di Mattiello, poi Skorupski ferma Kluivert. A ritmi blandi e col centrocampo lento, intorno alla mezz'ora i giallorossi vanno in confusione, perdono un po' le misure e il Bologna ne approfitta. A sbloccare il match ci pensa Mattiello, bravo a superare la marcatura soft di Marcano e Perotti e a battere Olsen con una rasoiata di sinistro a fil di palo. Un gol che interrompe il digiuno degli uomini di Inzaghi e fa infuriare Di Francesco. Con le corsie intasate, del resto, la Roma stenta ad andare per vie centrali e tocca a Fazio vestire i panni dell'uomo più pericoloso sui calci piazzati.
A inizio ripresa la Roma prova a reagire, ma la musica non cambia. Soprattutto in mediana, dove Cristante, De Rossi e Pellegrini faticano a far girare palla e a innescare gli esterni con rapidità. Di Francesco fa entrare Pastore per dare più spinta, ma è ancora il Bologna a colpire in contropiede con Santander. Un gol che punisce l'atteggiamento troppo molle degli uomini di Di Francesco in mezzo al campo, la sufficienza in fase di appoggio dei laterali e la lentezza nelle chiusure di Fazio e Manolas. Negli ultimi venti minuti entra anche Under e la Roma tenta l'assalto. Inzaghi risponde con Okwonkwo e il nigeriano fallisce subito il tris in un paio di occasioni. Nel finale i giallorossi tentano il tutto per tutto, ma gli spazi sono intasati e l'unico schema giallorosso è palla alta per Dzeko. I sei minuti di recupero poi sono un supplizio per la Roma, che attacca a testa bassa senza idee. Poi c'è tempo solo per i fischi.