Juve-Del Piero, brividi infiniti

Atalanta ko, il capitano emoziona

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ANDREA SARONNI

Alex Del Piero (Ansa)

La Juventus, in uno Stadium tutto bianconero, ha celebrato la vittoria dello Scudetto con un altro successo: Atalanta battuta 3-1, raggiunto l'obiettivo imbattibilità. Ma a concentrare l'emozione è stato Alessandro Del Piero: dopo avere segnato il gol del 2-0 al 28', il capitano è stato sostituito al 57' e la gara si è fermata: l'omaggio dei tifosi è durato un quarto d'ora. Di Marrone, Lichtsteiner (autogol) e Barzagli su rigore gli altri gol.

LA PARTITA

E’ come se in una domenica si fosse sciolto tutto quanto. La rabbia e la nostalgia di anni difficili, la gioia della vittoria, la voglia di un tifo finalmente e totalmente festoso, l’amore per una squadra e per il simbolo della squadra stessa. Il 13 maggio, per l’ancora infante Juventus Stadium, sarà una delle prime date da segnare nell’album buono, con questo party tricolore extra-large che – grazie al cielo – non ha dato molto spazio alle questioni “stellari” (già fin troppo presenti nell’iconografia di magliette, bandiere, striscioni, capigliature) e che ha invece avuto come protagonisti loro, gli uomini dello scudetto, capaci – con la gentile collaborazione di un’Atalanta detatticizzata – di completare l’opera con il percorso netto di un’altra vittoria. Un 3-1 che consente a Conte e ad Agnelli di vantare, per la prima volta nella storia del calcio italiano, un campionato di 38 giornate senza sconfitte. Ma alle statistiche, ai record e a tutto il resto bisognerà pensarci da domani, perché il 13 maggio dello Stadium rimarrà soprattutto legato ad Alessandro Del Piero. Al reciproco saluto, straordinario e indimenticabile, tra la bandiera bianconera e la sua gente. Quando al minuto 57, il numero 10 si è arreso ai postumi di una botta al ginocchio rimediata a inizio partita e Conte l’ha richiamato in panchina, la partita si è fermata, è finita. Una standing ovation infinita, gli abbracci e le strette di mani di compagni, avversari, arbitro; e poi ancora gli applausi, la gente in piedi, sciarpe che piovevano in campo mentre Del Piero, letteralmente a furor di popolo, doveva girare subito il perimetro dello stadio salutando, mandando baci, stringendo il pugno e un po’ anche la mascella, per non "rovinare" tutto con le lacrime. 

Un quarto d’ora, vero,cronometrato, in cui la partita è stata un contorno assolutamente invisibile, l’Atalanta nel frattempo colpisce il palo meno annotato della storia dei taccuini. Prima dell’inedito, incredibile trionfo, Del Piero era riuscito – pur claudicante a causa della citata legnata – a salutare anche con la specialità della casa, il piazzato dal limite dell’area. Gol del raddoppio, per la Juve, che aveva già al 10’ trovato la via dell’ennesimo successo con un bel diagonale di Marrone: bello, a livello di simbolismo puro, che proprio un giovane prodotto del vivaio iscriva il proprio nome vicino a quello del leggendario capitano. Peccato solo, per la Juve, che nei suoi battiti finali la partita, tra un autogol di Lichtsteiner e un generoso rigore realizzato da Barzagli (unico juventino a non avere realizzato in questa stagione), ci sia anche l’urlo di Giorgio Chiellini, che dopo un mancato controllo si è steso a terra toccandosi l’adduttore. Roba non piccola, sembra. Ma anche questo sarà un pensiero per domani. Oggi, 13 maggio, è il giorno della Juventus e di Alessandro Del Piero che al minuto 57 è diventato leggenda. 

LE PAGELLE

Storari 7 Scalda i guanti in vista della finale di Coppa Italia e il bilancio può fare stare tranquillo Conte. Concentrato e reattivo, compie l’intervento più difficile e spettacolare sul tiro di Bonaventura che riesce a deviare sul palo.

Marrone 7 Bella e giusta soddisfazione il gol dell’1-0 per questo ragazzo, che meriterebbe di rimanere e crescere anche in una Juventus più forte, una Juventus da Champions League.

Borriello 6,5 Offre di tacco l’assist della prima rete a Marrone e finché la partita è una cosa quasi seria (vale a dire nel primo tempo) dimostra di essere in ottime condizioni. Si procura anche il mezzo-rigore del finale. Si candida a un ruolo da protagonista per il Napoli.

Bonaventura 7  Piedi buoni e cervello fino, esterno con licenza di stringere e concludere. Storari gli nega il gol. Questo qui è buono assai… §

Moralez 5 Non avesse la maglia dell’Atalanta addosso, sembrerebbe un altro dei figlioletti dei neo-campioni d’Italia che hanno accompagnato i papà all’entrata sul terreno di gioco. Stavolta è piccolo anche nella prestazione.  

IL TABELLINO

JUVENTUS-ATALANTA 3-1

JUVENTUS (4-3-3
): Storari 7, Lichtsteiner 6,5, Bonucci 6, Chiellini 6,5 (43' st Barzagli 6), Estigarribia 6,5 (20'st Quagliarella 6); Padoin 6,5, Pirlo 6.5, Marrone 7, Giaccherini 6.5, Borriello 6,5, Del Piero 7,5 (12' st Pepe 6).  A disp.: Manninger, Marchisio, Vucinic,  Matri. All. Conte 6,5
ATALANTA (4-4-1-1): Frezzolini 6,5, Bellini 6, Lucchini 6, Manfredini 6, Peluso 6; Schelotto 5 (7' st Minotti 6), Cazzola 6 (37' st Cigarini sv), Carmona 6,5; Bonaventura 7, Moralez 5 (7'st Gabbiadini), Denis 6.  A disp.: Polito, Ferri, Raimondi, Tiribocchi. All. Colantuono 6.

Arbitro: Gava di Conegliano Veneto

Marcatori: 9' Marrone (J), 28' Del Piero (J); 37' st aut. Lichtsteiner (J), 45' st Barzagli (J) rig.

Ammoniti: nessuno

Espulsi: nessuno

I VOSTRI COMMENTI

duca.76 - 14/05/12

Da Interista penso che il calcio Italiano con la partenza di Del Piero ha perso tanto è un vero SIGNORE in tutti i sensi ha sempre dimostrato la sua serietà senza mai parlare fuori luogo, penso anche che il Signor Agnelli ha voluto farlo fuori per paura che Alex potesse toglierli il posto.
Grazie Alex.

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-Snake70- - 14/05/12

Cris2414
Forse ho la memoria corta ma noni sembra che ne Bergomi ne Oriali siano stati trattati male al loro ritiro, decisero loro di chiudere la carriera così come Cordoba, in dirigenza c'é posto per pochi non per tutti ma almeno non sono stati cacciati come cani (Del Piero) o ignorati e fischiati (Maldini).

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forzajuve - 14/05/12

i-piu-titolati -

perche' tu non vai a commentare sulla pagina dedicata a Pippo?
invece ti piace rompere qui vero?
A NOI DI PIPPO NON CI IMPORTA NIENTE HAI CAPITO??????

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i-piu-titolati - 14/05/12

Da milanista ho sempre ammirato del piero campione di vita e di sport,l'unico della juve che stimo veramente...tutti i tifosi devono ringraziare questo fenomeno che ci ha fatto emozionare per le perle date di questo magnifico sport.
Solo una precisazione che rivolgo a tutti i tifosi soprattutto juventini:potevate dare un tributo pure a pippo inzaghi e invece non avete speso nemmeno una parola...bravi complimenti!!!

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cris2414 - 14/05/12

snake70
credo che tu abbia la memoria corta... ti sei dimenticato forse come avete trattato Bergomi e Oriali? quello si che è stile...

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Biscioneroazzurro - 14/05/12

Maldini-Del piero-Inzaghi-Gattuso-Nesta grandi campioni e grandi simboli non vi dimenticheremo mai


Ci sara'ancora piu'emozione per noi interisti quando si ritera'Zanetti

Onore a Del Piero auguroni per il futuro!!!!!

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Biscioneroazzurro - 14/05/12

Sono interista ma onore a Del piero per quello che ha fatto..grande uomo e grande calciatore

Ciao Alex non ti dimentichero'mai anche se sono interista ti ho sempre stimato e non mi scordero'mai quante volte ci hai punito resterai sempre un grande fuoriclasse

IMBOCCALUPO ALEX

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mamabe - 14/05/12

hai ragione claudio6452 "avesse" sai a parlare di Del Piero si va in confusione, comunque accetto la correzione simpatica.

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