Chi è Buffon? Solo un buon portiere

Quello col Genoa non è l'unico errore

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Gigi Buffon

di Simone Malagutti
Dino Zoff
diceva che un portiere non deve ammettere di avere commesso un errore nemmeno di fronte all'evidenza. Dopo la prestazione negativa contro il Genoa, Buffon ci ha messo la faccia parlando in tv della sua 'papera' sul secondo gol di Rossi, e per questo merita complimenti, ma il contenuto delle sue dichiarazioni dimostra che il portiere bianconero ha preso alla lettera il consiglio del grande Dino: "Non ho certo abituato il pubblico juventino a errori come questo… E' il primo sbaglio che commetto nella stagione".

E' chiaro che un portiere sa esattamente valutare quando sbaglia e quando no. Buffon non può non essere conscio di avere commesso altri sbagli, quindi è evidente che stia bluffando! La sua affermazione è discutibile, soprattutto perché arriva da colui che viene continuamente indicato come miglior portiere del mondo, addirittura della storia secondo l'IFFHS (l'Istituto di Storia e Statistica del Calcio), che prende in considerazione parametri molto statistici e poco tecnici penalizzando così figure indimenticabili come Zoff, Schmeichel, Maier, Pfaff, Preud'Homme e via dicendo (evito di risalire a tempi antecedenti includendo Yascin e Banks). 

Ma va bene, accettiamo la sfida e basiamoci anche noi su parametri statistici/numerici, avvalendoci però anche di quelli tecnici, per dimostrare che l'IFHHS sbaglia e che Buffon sa di aver detto una bugia: analizziamo ogni partita e vediamo quali e quanti sono stati, gara per gara, gli errori del portiere azzurro, quasi sempre salvato nei giudizi da una stampa che tende a trattare il 'grande nome' con eccessiva deferenza.

2.A GIORNATA: ROMA-JUVE 1-3
- I quotidiani sportivi danno a Buffon un'ampia sufficienza grazie a uno strepitoso intervento su Totti quando il risultato è di 1-1. Ma il gol del pareggio giallorosso è una conclusione da 35 metri di De Rossi che lo sorprende nettamente (Zoff fu lapidato per il gol di Haan ai mondiali argentini, su tiro proveniente da non molto più lontano).
- Sul 2-1 Buffon osserva un rasoterra da fuori area di Totti per accompagnarlo sul fondo: lo salva il palo.
- Un'uscita su cross innocuo e senza pressione degli avversari vede Buffon respingere di pugno (niente di grave, ma il miglior portiere della storia deve bloccare palloni del genere).

5.A GIORNATA: GENOA-JUVENTUS 2-2
- Buffon non pare impeccabile sul 2-2 di Crespo, un colpo di testa sul primo palo da posizione angolata. Non certo un errore vero e proprio (non giustifica affatto una insufficienza in pagella), ma un gol che il miglior portiere della storia potrebbe evitare.

6.A GIORNATA: JUVENTUS-BOLOGNA 1-1
- Su un lunghissimo lancio da centrocampo Buffon sbaglia completamente il tempo dell'uscita bassa su Di Vaio che ne approfitta e calcia a porta vuota: salva Chiellini.
- Su un tiro da fuori di Tedesco (a mezza altezza) vola in maniera spettacolare ma rinuncia a una presa possibile, depositando la palla tra i piedi di Adailton che per sua fortuna spedisce alto.
- Sul gol di Adailton l'intervento non è facilissimo, perché il brasiliano mette Buffon in controtempo: la palla però viaggia lenta verso la porta. Con buona reattività si potrebbe respingere.

7.A GIORNATA: PALERMO-JUVENTUS 2-0
- E' piazzato male sul gol dell'1-0 di Cavani, che calcia sul palo del portiere ampiamente scoperto. E' però vero che l'uruguaiano spedisce verso la rete un vero e proprio missile: forse nemmeno piazzandosi correttamente Buffon avrebbe potuto fare qualcosa.
- Su un tiro da 25 metri da sinistra di Miccoli, Buffon copre male il suo palo di competenza: lo salva proprio il palo.

8.A GIORNATA: JUVENTUS-FIORENTINA 1-1
- Su Vargas che si presenta davanti a lui in posizione piuttosto angolata e disturbato da un difensore, esce adagiandosi all'indietro (invece di stendersi lateralmente alla sua destra per coprire il più possibile primo palo e specchio della porta) consentendo al peruviano di batterlo con un tocco sotto.
- Su calcio d'angolo da sinistra, Iaquinta devia verso la propria porta da una decina di metri: la palla passa tra le braccia di Buffon che ha un riflesso apparentante tardivo e l'arbitro annulla per un fallo in mezzo all'area affollata.

11.A GIORNATA: JUVENTUS-NAPOLI 2-3
- Respinge un colpo di testa di Hamsik destinato alla 'figura' (cioè sul corpo del portiere) lasciandolo a un passo dalla porta dove arriva Datolo e segna.

12.A GIORNATA: ATALANTA-JUVENTUS 2-5
- Gol di Valdes simile a quello di Vargas. Buffon esce adagiandosi all'indietro, coprendo quindi una porzione minima di porta e lasciando passare il pallone (lento) a un centimetro dal suo corpo (gol del momentaneo 1-2 che poteva riaprire la gara).

14.A GIORNATA: CAGLIARI-JUVENTUS 2-0
- Respinge corto e centrale (non tenta nemmeno la presa) su una punizione da lontano di Conti non irresistibile: la difesa rimedia.
- Il gol dell'1-0 di Nenè è una conclusione dalla sinistra (di Buffon) da 35 metri, non potente e sul palo del portiere che viene nettamente sorpreso.

15.A GIORNATA: JUVENTUS-INTER 2-1
- Assalti finali interisti. Pallone in verticale (alto) scagliato nell’area della Juve: Buffon esce col pugno teso mancando quasi del tutto l'impatto con la palla. La sfiora regalando un corner (per sua fortuna senza conseguenze). Bravo però a correggere l'errore dell’arbitro, che assegna inizialmente la rimessa dal fondo facendosi sfuggire la deviazione impercettibile.

16.A GIORNATA: BARI-JUVENTUS 3-1
- Esce a vuoto su cross da sinistra, Bonucci lo anticipa nettamente ma manda fuori di testa.
- Osserva entrare in rete il rasoterra da 25/30 metri di Almiron (possibile però che il pallone sia sbucato attraverso qualche gamba e che Buffon lo abbia visto troppo tardi).

23.A GIORNATA: LIVORNO-JUVENTUS 1-1
- Rinuncia a priori alla presa e respinge un tiro da 25/30 metri (a mezza altezza, quindi mediamente facile) di Moro: non c'è nessuno pronto a ribattere.

24.A GIORNATA: JUVENTUS-GENOA 3-2
- Sul gol dello 0-1 Rossi lo prende in controtempo, ma il tiro è debolissimo: passa perché Buffon, come in altre occasioni (vedi Juventus-Fiorentina e Atalanta-Juventus), si adagia sedendosi all'indietro (atteggiamento che di solito denota incertezza e senso di vulnerabilità).
- Non blocca al primo colpo un cross innocuo di Mesto: al contrario di altre volte, non fa in tempo a recuperare la palla perché Marco Rossi arriva prima di lui e mette dentro. Il fatto che l'azione si concluda col gol rende evidente l'errore, in realtà non nuovo. Ma si sa: le valutazioni spesso viaggiano di pari passo col risultato per cui si tende ad applicare l'equazione (non proprio corretta) niente gol=niente errore= niente punto in meno in pagella.

Uno sguardo attento alle sconfitte della Juve in Champions League contro Bordeaux (0-2) e Bayern (1-4) permette poi di scovare qualche altro errore: due gol dei francesi su palloni alti rovesciati nell'area piccola a pochi metri dalla porta, un colpo di testa non trattenuto e ribadito in rete da Olic contro i tedeschi, più una clamorosa incertezza su testa di Van Buyten (palla poi messa in rete da Gomes).

Non tutti quelli elencati sono veri e propri 'errori' e in molti casi non si sono tradotti in gol subiti. Spesso si tratta di interventi (o non interventi) che danno però un senso generale di incertezza e l'impressione che un portiere al top possa fare meglio.

Esaurita questa carrellata, chi è Gianluigi Buffon?
Lo disse una volta il suo procuratore Silvano Martina: "E' il Maradona dei portieri". Aveva ragione: è uno dei portieri più dotati della storia, a livello di tecnica di base e di risorse fisiche. Per molti anni ha fatto vedere di avere una tecnica superiore a quella degli altri, una reattività superiore a quella degli altri, freddezza e capacità di concentrazione superiori a quelle degli altri.  Ma da qualche anno, diciamo più o meno dal 2004,  non esprime più questa superiorità.

Ha ammesso di aver fronteggiato in passato episodi di depressione. Episodi che potrebbero aver influito sul suo rendimento, ma non è compito del giornalista (e non sarebbe corretto) entrare nel merito di una faccenda tanto personale per trarre spunti di critica e di valutazione. Limitiamoci agli aspetti calcistici in senso stretto: errori di tecnica (prese sbagliate o respinte difettose), errori tattici (scegliere la respinta piuttosto che la presa o uscite basse non corrette dal punto di vista della massima copertura dello spazio), incertezze varie, hanno reso Buffon 'solo' un buon portiere, forse ancora uno dei migliori oggi, ma non il migliore della storia. Un portiere che nell'arco di una partita può sfoderare un colpo di classe figlio del suo immenso talento, ma anche lasciarsi andare a sbavature e indecisioni tipiche di chi, dentro di sé, forse sa di non essere più infallibile.

Chiudo proponendo una personalissima graduatoria dei migliori 10 portieri degli ultimi 40 anni, basata su una valutazione che tenga conto di doti tecniche/tattiche/psicologiche, longevità ad alti livelli, influenza delle loro prestazioni nei successi raggiunti dalle loro squadre nazionali o di club). Se il gioco vi alletta, fate sapere cosa ne pensate e proponete la vostra classifica.

1- Dino Zoff
2- Peter Schmeichel
3- Jean Marie Pfaff
4- Sepp Maier
5- Michel Preud'Homme
6- Gianluigi Buffon
7- Rinat Dassaiev
8- Oliver Kahn
9- Iker Casillas
10- Walter Zenga/ Peter Shilton

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