Il Milan affonda Juve e Ferrara

Nesta e doppio Dinho: finisce 3-0

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Diego

L'anti-Inter adesso ha un nome. Grazie alla rete di Nesta al 29' (piatto destro dopo un angolo di Pirlo) e alla doppietta di Ronaldinho (72' e 88') il Milan vince 3-0 all'Olimpico contro la Juve e si conferma l'unica, reale, antagonista dei nerazzurri nella lotta allo scudetto. I rossoneri, che devono recuperare la gara con la Fiorentina, riescono infatti a rimanere a -8 dall'Inter e a volare a +4 sui bianconeri. Ferrara, contestato, rischia.

LA PARTITA
Se la gara di Torino doveva dare una definitiva risposta sul campionato, il verdetto è una pietra tombale sul futuro di Ferrara. Dire che la sua panchina traballa, sul filo dell'ultimo turno d'andata, è un eufemismo. Perché, per dirla come in realtà è, la sua Juve è stata presa a calci da un Milan non entusiasmante, ma semplicemente più organizzato, concreto e qualitativamente molto superiore. Ai bianconeri, che hanno letteralmente regalato i primi due gol - clamoroso il liscio di Melo sulla rete di Nesta e da matita rossa la marcatura su Ronaldinho in occasione del raddoppio - è mancato tutto e lo score, due tiri in porta in 90', la dice lunga sulle difficoltà in fase di costruzione e finalizzazione di Diego e compagni. Se a questo si aggiunge una difesa solida nel solo Chiellini, ecco che i conti tornano. E i conti, per buona pace di Ferrara, sono più che in rosso.

Già, perché se non si chiedeva al tecnico di dominare il campionato e vincere la Champions, l'imperativo - o le speranze, fate voi - della società era quello di giocarsi entrambe le competizioni fino in fondo. Mentre il fondo, oggi, è quello di un barile in cui non è rimasto più nulla. Opposto, ovviamente, il discorso relativo al Milan, che non ha impressionato come contro il Genoa, ma ha gestito da grande squadra il match. Ha lasciato che i bianconeri sfogassero l'entusiasmo nei primi venti minuti, ha colpito alla prima occasione, ha controllato il ritorno della Juve, e ha chiuso i conti con la doppietta di Ronaldinho. Senza nemmeno faticare troppo. Quindi, a partita conclusa, mentre Ferrara lasciava il campo tra i fischi, i rossoneri sono andati sotto la propria curva a raccogliere l'abbraccio dei tifosi. Per godersi questo momento prima di riprendere a correre verso l'Inter. Che resta lontana ma non si è allontanata di più. Questo contava e questo Leonardo ha ottenuto.

LE PAGELLE
Nesta - T. Silva 7
- Come contro il Genoa, partita impeccabile sia in difesa che in fase offensiva. Si prendono cura di Amauri e Diego senza lasciare un solo tiro agli avversari e, ormai, mettono con costanza la propria firma alla voce gol nel tabellino. Mostruosi

Chiellini 6,5 - Fa quasi tenerezza, perché piomba come un forsennato su tutti i palloni cercando di chiudere le voragini aperte dai compagni di reparto. Ha fisico e corsa, ma non può giocare da solo

Ronaldinho 7 - Da uomo assist si trasforma in uomo gol firmando una doppietta importantissima per il campionato del Milan. Non è in una delle sue giornate migliori, ma se quando sembra svogliato è così...

Amauri 4 - Mamma mia. Ma davvero serve alla Nazionale di Lippi? Novanta minuti, zero tiri in porta. Certo, non è assistito a dovere dai compagni e ha in Nesta e Thiago Silva due avversari durissimi. Ma lui non fa davvero nulla per farsi notare. Anzi sì, si fa ammonire...

F. Melo 4,5 - Il liscio sul gol rossonero di Nesta cambia la partita. Basterebbe, già da solo, a giustificare un'ampia insufficienza. Ma il brasiliano, già che c'è, ne combina di tutti i colori. Il che, tradotto, significa regia scadente e molte randellate su tutto quello che gli passa accanto in fase di interdizione.

Ferrara 4 - Ha cominciato la stagione con il rombo, ha virato sul 4-4-2 e ci chiediamo cosa si inventerà domenica prossima. La sua squadra non ha identità e questo è il problema più grande. Un problema che non toccherà forse a lui risolvere... 

di Alessandro Franchetti

IL TABELLINO
JUVENTUS-MILAN 0-3
Juventus (4-4-2): Manninger 5; Grygera 5,5, Cannavaro 5, Chiellini 6,5, Grosso 5; Salihamidzic 5 (15' Del Piero 5), F. Melo 4,5, Poulsen 6 (18' st De Ceglie 5,5), Marchisio 5,5; Diego 5,5, Amauri 4. A disposizione: Chimenti, Zebina, Legrottaglie, Tiago, Immobile. All.: Ferrara
Milan (4-3-3): Dida 6,5; Abate 6, Nesta 7, Thiago Silva 7, Antonini 6,5; Gattuso 6 (20' st Flamini sv), Pirlo 6,5, Ambrosini 6,5; Beckham 6, Borriello 7 (40' st Huntelaar sv), Ronaldinho 7. A disposizione: Storari, Kaladze, Flamini, Jankulovski, F.Inzaghi. All.: Leonardo
Arbitro: Damato
Marcatori: 29' Nesta, 27' st e 43' st Ronaldinho
Ammoniti: Poulsen, Amauri (J), Ambrosini (M)
Espulsi: nessuno