Nenè-Matri: la Juve sprofonda

Il Cagliari vince 2-0. L'Inter scappa a +8

La gioia di Nenè sullo sfondo

Quello che si vorrebbe vedere di questa Juventus è un volto. Tratti somatici che ricordano una squadra di calcio e non un bastimento carico di idee che restano chiuse nella stiva. Il secondo kappaò consecutivo (0-2 sia nella terra del Bordeaux che in quella del caprino) porta con sè segnali inquietanti. Il Cagliari vince, azzanna la squadra di Ferrara, la trascina per un tempo, la lascia rifiatare per quasi tutto il secondo tenendola però alla catena e la finisce con un lampo nella ripresa. Chapeau, direbbero i francesi. Pragmatismo, direbbe il più razionale dei calciofili. 

Allegri pare disegnare calcio con il miele tanto è dolce il suo pargolo. Un 4-3-1-2 che in realtà un 4-3-3 bello e buono. Ma non con Nenè a fare da specchietto delle allodole. Bensì Cossu, spostato tre metri più avanti rispetto alla lavagnetta, in un posto dove Poulsen e Sissoko non lo vedono e i centrali difensivi lo intravedono. Il brasiliano invece giostra a destra, con Jeda dalla parte opposta. Ferrara invece propone un 4-4-1-1 con Marchisio a sinistra e Camoranesi a destra molto alti, con l'intento di alzare anche la linea di galleggiamento di Molinaro e Caceres (il miglior bianconero). Il risultato è un imbarazzante confronto tra la brillantezza sarda e il granitico, quasi monumentale, sistema di gioco bianconero. La Juve è imbastita, con un Diego vicino alla linea piatta dell'elettrocardiogramma.

La fase culminante di questo processo morboso è il gol di Nenè. Un missile senza traiettoria che si infila nel sette. La Juve dorme e il brasiliano scodella il cadeau. Il raddoppio di Matri è una fiammata alla fine della partita. Ripartenza rapida, Cannavaro - in versione 'anche i miti s'ammosciano - saltato come una sagoma di cartone e semplice tocco. Un 2-0 che fa male a tutto il mondo Juve proprio nella settimana che porta allo scontro (ormai non più diretto) con l'Inter avanti otto scalini. Il Cagliari invece ha dimostrato di aver lavorato: dopo i fuochi d'artificio di San Siro, la squadra ha trovato equilibrio e intelligenza senza soluzione di continuità (la Champions dista solo due punti). Una bella realtà. Bella scoperta Ciro, eh?

LE PAGELLE

Diego 5 Noi vogliamo credere che ci sia una spiegazione in tutto questo. O meglio, nel nulla di questo brasiliano che caracolla sull'erba sarda. Per oltre venti minuti sbaglia appoggi, passaggi, verticalizzazioni. Tocca palloni su palloni divenendo il centro nevralgico della (non) manovra juventina. Però il primo respiro è un tirino - o tiraccio - che si addormenta fra le braccia di Marchetti. Il secondo è un diagonale strangolato. Poi torna l'apatia e l'asma.

Nenè 7,5 Cristo si è fermato a Eboli, lui non si ferma neppure davanti a Buffon, il Cristo Redentore dei portieri. Il destro disegnato all'incrocio è un fumetto per i sardi, una triste coltellata per i bianconeri. L'attaccante si sbatte su è giù lungo la destra. Allegri lo maschera da prima punta facendolo giocare dalle parti di Molinaro e togliendolo dalle attenzioni dei centrali juventini. Un successone.

Cannavaro 4 C'è paura nell'aria. Il terrore che la sfera attraversi la zona di competenza del difensore. Il grido soffocato dei tifosi bianconeri è colorato. Non un anticipo azzeccato, non un rinvio pulito, non un momento durante il quale sembra dire ai compagni 'tranquilli, ci penso io'. Domenica da gitano. Di quel 'CANNAVARO' mondiale resta solo l'eco che termina 'aro' e che qualcuno può fraintendero in 'ero'.

Sissoko 5,5 Nella metà campo di Ferrara giace una pietra grossa così. Eppure non c'è alcun avviso di 'caduta massi'. Ah, è quel Sissoko. La forza della natura che fa rima con rottura. Quello che non fa, arginando solo una volta in novanta minuti e facendosi togliere la palla dagli avversari ogni volta che ne entra in possesso. A grandi linee, il ramadan in questo periodo non c'entra...

Matri 7 Il futuro del giovanotto ha un cuore ripetitivo: quinto centro consecutivo. Entra, aiuta la squadra a tenere alto il baricentro con la Juve proiettata alla ricerca del pareggio e dribbla Cannavaro come una sedia dell'Ikea priva di una vite. Bello di mamma!

Il tacco di Molinaro 7 Roberto Bolle è stato operato e non potrà esibirsi ad Amburgo: se cercate un sostituto non andate alla Scala di Milano. Chiamate in sede.

Matteo Brega

IL TABELLINO
CAGLIARI-JUVENTUS 2-0
Cagliari (4-3-1-2):
Marchetti 6,5; Pisano 6,5, Lopez 6,5, Astori 6,5, Agostini 6,5; Biondini 6,5, Conti 6,5, Lazzari 6,5 (20' st Dessena 6); Cossu 6,5 (27' st Parola 6); Nenè 7,5 (16' st Matri 7), Jeda 6,5. All. Allegri (A disposizione: Lupatelli, Canini, Barone, Larrivey)
Juventus (4-4-1-1):
Buffon 5,5; Caceres 6, Cannavaro 4, Chiellini 5,5, Molinaro 5 (35' st Giovinco sv); Camoranesi 5,5, Poulsen 5,5, Sissoko 5,5 (39' st Tiago sv), Marchisio 5,5 (16' st Del Piero 5,5); Diego 5; Amauri 5,5. All. Ferrara (A disposizione: Manninger, Legrottaglie, Grygera, De Ceglie)
Arbitro: De Marco
Marcatori: 30' pt Nenè, 44' st Matri
Ammoniti: Sissoko (J), Jeda (C), Camoranesi (J), Cossu (C), Amauri (J), Lopez (C)

29 novembre 200900:22

  • Condividi > 
  • Ok Notizie
  • Microsoft Live
  • Delicious
  • Digg
  • Twitter
  • Facebook
  • Google Bookmark
  • Badzu
  • Reddit
  • Technorati
  • Yahoo Bookmark

I VOSTRI COMMENTI

richie - 02/12/09

Perche non leggo niente dei "buuu" razzisti a Sissoko??? che cos'ha di diverso da balotelli??? di questo non parlate eh???? BUFFONI AL SOLDO DI MILANO

- 01/12/09

gp05 - 01/12/09

la giuve ha 29 scudetti... il fatto non sussiste...

Mirko - 01/12/09

gp05 è meglio che stia zitto... si sono dovuti inventare calciopoli per vincere qualcosa... Fino a adesso Moggi è stato assolto in tutti i processi con il verdetto "il fatto non sussiste"...
Vergognatevi...

- 30/11/09

ciro il raccomandato - 30/11/09

che disastro questa juve!!!..non vinciamo + nemmeno a truccarle le partite...

LINK CORRELATI

[an error occurred while processing this directive]