Uefa, addio. Ma quante imprese...

Dalla Coppa delle Fiere all'Europa League: storia e magie

Ronaldo

Nel 1971 ha preso il posto della Coppa delle Fiere, dal prossimo anno si chiamerà Europa League. La Coppa Uefa è pronta a finire in soffitta dopo 37 anni di storia. Il Tottenham è stata la prima squadra ad alzare al cielo la coppa ottagonale che riporta l'emblema della UEFA e che pesa 15 kg, Shakhtar Donetsk e Werder Brema sono le ultime squadre a poterla conquistare.

L'Italia, con nove successi, guarda le altre nazioni dall'alto verso il basso. A quota sei troviamo Germania e Inghilterra, un passo indietro la Spagna. Tantissime le imprese da ricordare, molte delle quali firmate da giocatori e club italiani.

Era il 23 novembre 1988 quando Nicola Berti suggellò il trionfo in trasferta dell'Inter sul Bayern Monaco (il video) negli ottavi di finale: 70 metri palla al piede per gelare il già freddo Olympiastadion.

Correva l'anno 1992/93, invece, quando Daniel Fonseca firmò cinque gol nel 5-1 del Napoli sul campo del Valencia (il video) riscrivendo l'albo dei record della competizione.

La firma più indelebile su quella competizione, però, fu quella di Roberto Baggio che trascinò la Juventus al successo in finale contro il Borussia Dortmund (il video).

Nel 1994/95, un altro Baggio, questa volta Dino, firmò lo storico successo del Parma in finale proprio contro la Juventus. Due gol, uno all'andata e uno al ritorno, consentirono alla squadra di Nevio Scala di alzare la Coppa a San Siro (il video).

Infine, nella storia della Coppa Uefa c'è anche il più forte Ronaldo di sempre, quello che con la maglia dell'Inter distrusse la Lazio al Parco dei Principi di Parigi il 6 maggio del 1998 (il video).

Finirà in soffitta, è vero, ma dentro quella Coppa, come abbiamo visto, si nscondono tante imprese, molte delle quali indimenticabili. Vota quella che consideri più bella.

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20 maggio 2009

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