Nba, Garnett annuncia il ritiro

"The Big ticket" ha vinto un MVp nel 2004 un titolo con i Boston Celtics

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Prima Kobe Bryant, poi Tim Duncan e adesso anche Kevin Garnett. "The Big Ticket", 40 anni compiuti lo scorso maggio, ha deciso di dire basta con il basket. L'annuncio è arrivato dopo 21 stagioni giocate a grandi livelli in Nba, 13 delle quali giocate con la maglia dei Minnesota Timberwolves. Poi il trasferimento a Boston dove, dal 2007 al 2013, ha giocato il miglior basket della sua carriera conquistando anche un anello nel 2008.

La sensazione è che un'era cestistica stia arrivando al termine. Dopo l'addio in pompa magna di Kobe Bryant e l'annuncio estivo del centro dei San Antonio Spurs, Tim Duncan, ecco che anche KG ha scelto di farsi da parte. E lo fa dopo una carriera incredibile, ricca di successi e di trionfi. Difensore straordinario, Garnett ha unito il suo incredibile fisico a una mano vellutata, che lo ha consacrato tra i grandi della Nba tra la fine degli anni '90 e il primo decennio del nuovo millennio.

La squadra che lo ha lanciato e consacrato nell'olimpo del basket è stata Minnesota. Garnett diventerà il più grande di sempre in maglia Timberwolves, accaparrandosi ogni tipo di record. 19.201 punti segnati, 10.718 rimbalzi, 4216 rimbalzi, 1590 stoppate, 1315 recuperi oltre a un titolo MVP nel 2004. Numeri pazzeschi, che però non gli consegnano l'anello. E allora la decisione di provare a farlo con i Boston Celtics.

Nel 2008 approda al TD Garden. Con Paul Pierce e Ray Allen formerà i "Big Three", con cui conquisterà il suo unico titolo Nba nel 2008. I Celtics raggiunsero le Finals anche nel 2010, ma quella volta furono i Lakers di Kobe a vincere l'anello. Dal 2013 al 2015 la sfortunata parentesi con i Brooklyn Nets, prima del romantico ritorno ai T'Wolves. La decisione di ritirarsi arriva dopo essere stato il giocatore che ha guadagnato di più nella Nba, circa 326 milioni di dollari. Adesso potrà godersi la meritata pensione.

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