Nba: i Knicks s'inchinano a Westbrook, Toronto s'inceppa

Okc travolge New York grazie al ritorno dall’infortunio alla mano dell'ex Ucla. Ellis doma i Raptors, Messina guida ancora gli Spurs alla vittoria

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Nba: i Knicks s'inchinano a Westbrook, Toronto s'inceppa

Dopo il break per il giorno del Ringraziamento, l'Nba riabbraccia una delle sue stelle più luminose: Russell Westbrook. Il play dei Thunder torna dopo un mese di stop, e trascina i suoi alla vittoria contro i Knicks. Ottava successo in fila per Golden state, mentre il super quarto periodo di Ellis frena i Raptors. Sorridono gli italiani: Gallinari ok con Denver, gli Spurs volano ancora con Messina in panchina nonostante un Belinelli non in serata.

Partiamo dalla Chesapeake Energy Arena, dove comincia un nuovo capitolo nella stagione dei Thunder: la vittoria 105-78 della squadra di Scott Brooks è griffata Russell Westbrook. Dopo un mese lontano dal parquet per la rottura della mano destra, l'ex Bruins regala una prestazione da 32 punti, 7 rimbalzi ed 8 assist. Decisamente troppo per New York, che senza Anthony al termine del primo quarto è già sotto di 17 lunghezze. Secondo successo in fila per Okc (5-12), che inizia così ufficialmente la risalita verso i playoff. Impressiona ancora Golden State: i ragazzi di Kerr non brillano come al solito dall'arco dei tre punti (7 su 26 di squadra) ma i 26 di Stephen Curry ed i 17 di Thompson sono decisivi per battere 106-101 Charlotte ed infilare così l'ottava vittoria consecutiva. Record che comincia a farsi interessante per la franchigia californiana (13-2). Da sottolineare quello che è successo all'Air Canada Centre di Toronto, dove i Raptors, miglior squadra della Eastern Conference, cedono il passo ai Dallas Mavericks di Monta Ellis. Nella notte della tripla numero 1500 messa a segno da Nowitzki in Nba, Monta Ellis ruba i riflettori al tedesco siglando 15 sei suoi 30 punti nell'ultimo quarto: anche 6 assist per The Mississippi Bullet. Lowry (25 punti e 7 rimbalzi) prova a tenere i suoi in partita, ma alla fine esultano i Mavs 106-102.

Passiamo al capitolo dedicato agli italiani, e partiamo dal protagonista delle ultime ore: Ettore Messina. Dopo essere diventato il primo allenatore straniero a vincere una partita Nba da head coach, l'ex allenatore del Cska ha sostituito anche stanotte Popovich sulla panchina degli Spurs. Risultato: vittoria 112-104 ai danni di Sacramento, con 27 punti ed 8 assist di Tony Parker. Zero punti in 14 minuti d'impiego per Belinelli. Decisamente meglio Danilo Gallinari: 11 punti ed 8 rimbalzi uscendo dalla panchina per l'ex Olimpia Milano, con i Nuggets che schiantano 122-97 i Suns.

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