Nba: rimontona Spurs, Heat primi a Est

San Antonio batte i Suns con 12 punti di Belinelli, Miami piega Indiana, Golden State va ai playoff, Brewer ne fa 51 per Minnesota

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Belinelli, Afp

Piatto molto ricco nel venerdì notte Nba. I San Antonio Spurs rimontano 21 punti ai Phoenix Suns, vincono 112-104 con 12 di Marco Belinelli e si assicurano il fattore campo in tutti i playoff avendo il miglior record della Lega. Pass per i playoff anche ai Golden State Warriors che battono 112-95 i Lakers con la tripla doppia di Curry. I Miami Heat piegano 98-86 gli Indiana Pacers con 36 punti di James e si riprendono la vetta dell'Est.

Impressionante prova di forza di San Antonio che recupera 21 punti di ritardo ai Phoneix Suns, squadra in lotta per un posto nei playoff a Ovest, e centra la 62esima vittoria stagionale. Senza Duncan e Ginobili, a riposo, è Danny Green a guidare i neroargento con 33 punti (massimo in carriera) con 7 su 10 da tre mentre Marco Belinelli contribuisce con 12 punti, compreso il canestro del sorpasso sul 79-78. Non è da meno la prestazione dei Miami Heat che piegano gli Indiana Pacers con 36 punti di LeBron James e tornano in testa alla Eastern Conference con mezza partita di vantaggio sui diretti rivali. Decisivo il 16-0 degli Heat a inizio terzo quarto per salire a +19.

Staccano il pass per i playoff anche i Golden State Warriors che vincono 112-95 allo Staples Center contro i Los Angeles Lakers. Ospiti guidati da un maestoso Stephen Curry in tripla doppia da 30 punti, 10 rimbalzi e 12 assist. Gli Atlanta Hawks vedono da vicino i playoff dopo la vittoria 93-88 sul campo dei Brooklyn Nets che hanno festeggiato Paul Pierce, 18esimo nella storia Nba a superare quota 25mila punti in carriera. Il successo degli Hawks vanifica quello dei Knicks a Toronto con 30 punti di Carmelo Anthony. Approfittano dello scivolone dei Raptors i Chicago Bulls che battono 106-98 i Detroit Pistons e si portano al terzo posto nella Eastern Conference.

La prestazione della notte è di Corey Brewer: l'ala dei Minnesota Timberwolves, nella vittoria 112-110 sugli Houston Rockets, segna ben 51 punti. Record di franchigia eguagliato e massimo in carriera per l'ex giocatore di Florida University che in sette anni di Nba non era mai riuscito ad arrivare a 30 punti.

Altre gare: Magic-Wizards 86-96, Celtics-Bobcats 106-103, Grizzlies-76ers 117-95, Thunder-Pelicans 116-94, Bucks-Cavaliers 119-116, Jazz-Trail Blazers 99-111.

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I VOSTRI COMMENTI

dhs221 - 12/04/14

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kikoes - 12/04/14

Ginobili e Belinelli meritano un plauso....ma è chiarissimo e lampante quanta differenza fa un campione nell' NBA. Senza Duncan gli Spurs hanno sofferto tutti.....al suo rientro non si sono fermati piu', eccetto l'impatto con quelli che secondo me vinceranno l'anello quest'anno: Oklahoma City Thunder.

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