Basket, serie A: Siena-Sassari da rigiocare?

Il Giudice Sportivo ha sospeso l'omologazione dell'82-81 finale per un anomalo arresto del cronometro nel finale di secondo quarto

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Basket, serie A: Siena-Sassari da rigiocare?

Il Giudice Sportivo ha sospeso l’omologazione del risultato della gara tra Siena e Sassari, vinta dalla Montepaschi per 82-81. Il passaggio è obbligato visto che la Dinamo aveva già annunciato il ricorso per un errore tecnico: un arresto anomalo del cronometro prima dell’intervallo che avrebbe permesso ai padroni di casa di segnare oltre i 24". Siena avrà tempo fino a mercoledì per la difesa e venerdì la vicenda sarà esaminata dalla Corte Giudicante.

Il presidente di Sassari, Stefano Sardana, conferma il ricorso e crede che la gara debba essere rigiocata: "C’è un precedente, è la stessa fattispecie della ripetizione di Fortitudo-Montegranaro nel 2009: il caso è esattamente lo stesso, e ci aspettiamo lo stesso esito. C’è stato un palese malfunzionamento dell’impianto cronometrico: è evidentissimo che si è bloccato ed è ripartito dopo il canestro di Nelson. Un errore materiale non voluto da nessuno, e non attribuibile né agli arbitri né ai giudici di campo - spiega Sardana - ma, in una partita così, due punti fanno la differenza tra una vittoria e una sconfitta".

Nello specifico l'azione incriminata riguarda un appoggio a canestro di Nelson nel finale del secondo periodo arrivato dopo un rimbalzo d'attacco ma con il cronometro che, fermatosi improvvisamente a 1"33 da giocare, ha permesso i due punti facili prima di rimettersi a scorrere e attivare la sirena dell'intervallo. La questione pratica è se Nelson abbia avuto effettivamente il tempo di mettere a canestro il pallone.

Nello storico precedente evocato da Sardara, fu ripetuta la partita dell'8 febbraio 2009 vinta sul campo 74-73 dalla Fortitudo su Montegranaro. Dopo il canestro risultato decisivo di Achara a 1"17 dalla fine, il tempo continuò erroneamente a scorrere e il cronometro non venne riposizionato correttamente dopo il timeout: i marchigiani si ritrovarono così solo 13 centesimi per l'ultima azione, quando arrivò il canestro di Minard, fuori dai 13 centesimi ma entro il secondo e 17 centesimi che doveva esserci. Si trattava di un finale di partita, non di un caso di errore cronometrico avvenuto nel primo tempo, che creerebbe un precedente ancora più storico. "Questa è la prima volta che la Dinamo fa un ricorso - ha concluso il presidente Sardana -, non è una nostra prassi e non abbiamo nulla contro Siena, ma non è giusto che un errore del genere risulti decisivo in una gara così importante".

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