Nba: Bargnani e Belinelli super, Datome non si vede

Nel derby "italiano" i Knicks battono Detroit, doppia doppia per il Mago. Spurs ok con i 19 del Beli. Durant strepitoso: ne mette di nuovo 48

  • Invia ad un amico
  • OkNotizie
  • Stampa
  • A A A

Nba: Bargnani e Belinelli super, Datome non si vede

Le stelle di Andrea Bargnani e Marco Belinelli continuano a brillare in Nba. New York batte Detroit 89-85, con i 13 punti e gli 11 rimbalzi del Mago che vince così un "derby italiano" a metà, dato che Gigi Datome non è sceso campo. Esulta anche il Beli che mette a referto 19 centri nella sofferta vittoria di San Antonio a Memphis: 110-108 dopo il supplementare. Continua il momento d'oro di Durant: per lui altri 48 punti, ma Okc stavolta va ko.

Doveva essere derby azzurro a New York, ma sul parquet del Madison Square Garden si vede solo Bargnani. Datome resta in panchina a guardare la poco convincente prestazione dei suoi compagni e l'ottima performance invece del suo connazionale. Il Mago infatti spinge subito avanti i Knicks che, dopo un primo tempo equilibrato, prendono in mano l'incontro nel terzo quarto, trascinati da un Carmelo Anthony in serata di grazia: 34 punti, con 6/7 da tre, per Detroit è la quinta sconfitta consecutiva. Ottima prova anche di Belinelli che giganteggia con i sui Spurs a Memphis, fino al clamoroso crollo finale che costringe San Antonio all'overtime. Sì, perché fino a 2 minuti dalla fine i ragazzi di Popovich erano avanti di 12 (96-84), ma con un ruggito improvviso (parziale di 14-2) i Grizzlies trascinano il match all'overtime. A risvegliare gli Spurs dal black out ci pensa Tim Duncan, miglior realizzatore dei suoi con 24 punti, e Manu Ginobili, che con un lay-up a meno di 2" dal termine regala la vittoria agli ospiti.

A prendersi la copertina della notte è però Kevin Durant: l'ala di Okc replica la sua miglior prestazione stagionale, realizzata 3 giorni fa a Minnesota, ma stavolta non basta: Thunder al tappeto, gli Utah Jazz s'impongono 112-101. A Miami invece è il solito LeBron James a comandare il match: con i suoi 32 centri spinge gli Heat al successo 107-88 contro New Orleans. Decima vittoria consecutiva per Golden State, stavolta la vittima è Milwaukee (101-80), mentre cade ancora Portland che a Sacramento incassa il secondo ko consecutivo (123-119). Vittoria esterna per Washington sul parquet di Charlotte (97-83), chiudono il programma i successi di Cleveland (111-93 con Phila), Indiana (86-79 con Toronto), Chicago (92-87 con Phoenix), Dallas (110-97 con i Lakers) e Denver (129-98 con Boston).

I VOSTRI COMMENTI

Nessun commento