Nba: Bargnani c'è, i Knicks no; cade Miami

Toronto stende New York al Madison Square Garden, notte amara anche per Datome. Sacramento fa lo sgambetto ai campioni

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Bargnani, Reuters

A New York non basta una doppia doppia di Bargnani (18 punti e 12 rimbalzi) per evitare la 12esima sconfitta casalinga: i Knicks si arrendono a Toronto che si impone 95-83 al Madison Square Garden. Notte amara anche per Gigi Datome (2 punti) che con i suoi Detroit Pistons perde 109-92 sul campo degli Orlando Magic. Si ferma la corsa di Miami: gli Heat (33 punti di LeBron James) cadono per mano dei Sacramento Kings dopo un overtime (108-103).

I Knicks (senza Carmelo Anthony, fermato da una distorsione alla caviglia sinistra) confermano l’allergia al Madison Square Garden dove, dopo la sconfitta di stanotte contro Toronto, hanno un record di 4-12. Non basta un ottimo Bargnani, il miglior marcatore dei suoi con 18 punti (+12 rimbalzi). I Raptors, trascinati dai 25 punti di DeRozan e dai 16 di Valanciunas (+18 rimbalzi, primato in carriera) approfittano di un blackout di New York nell’ultimo quarto, rimontano a vanno a vincere 95-83. Sconfitto anche l’altro italiano in campo nella notte, Gigi Datome. I suoi Detroit Pistons perdono nettamente all’Amway Center di Orlando: i Magic si impongono 109-92 grazie soprattutto ai punti di Afflalo (23) e Vucevic (20 +11 rimbalzi). Datome mette a referto 2 punti, 4 rimbalzi e un assist in 21 minuti sul parquet. Per Detroit è la terza sconfitta nelle ultime quattro gare.

Dopo sei vittorie consecutive si ferma la corsa di Miami, che perde 108-103 dopo un tempo supplementare alla Sleep Train Arena di Sacramento. I Kings, sotto di 17 dopo una manciata di minuti, recuperano e prolungano l’incontro grazie a un canestro di Rudy Gay a 1’01” dalla sirena. LeBron James (33 punti, 8 rimbalzi e 8 assist) sbaglia la tripla allo scadere e i Kings vincono all’overtime. Per Sacramento da evidenziare i 75 punti in tre di DeMarcus Cousins (27 + 17 rimbalzi), Rudy Gay (26) e Isaiah Thomas (22). Un super Kevin Durant (34 punti, 12 rimbalzi e 6 assist) trascina Oklahoma City al successo in casa di Charlotte (89-85). Bruciante quarta sconfitta di fila per i Los Angeles Lakers, battuti 105-103 dagli Utah Jazz: a decidere l’incontro, a due secondi dalla fine, è una schiacciata di Favors dopo un layup sul ferro di Hayward. Completano il quadro i successi di Brooklyn su Milwaukee (104-93), di Minnesota su Washington (120-98), di New Orleans su Denver (105-89) e di Golden State su Phoenix (115-86).

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