Nba: super Belinelli, Knicks e Bargnani ancora ko

Solo due minuti di Datome nel 113-94 dei Pistons sui Bucks. Wade e LeBron regalano agli Heat la settima vittoria di fila contro i Suns

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Bargnani, Reuters

Consolidati e vincenti. Sono San Antonio Spurs e Miami Heat, le protagoniste della scorsa stagione a prendersi il palcoscenico in Nba: i texani battono New Orleans aggiudicandosi l'undicesimo successo di fila, grazie anche ai 14 punti di Belinelli, mentre sono 35 e 21 i punti messi a segno da James e Wade nella vittoria di Miami su Phoenix. Cade ancora New York, sconfitta da Portland nonostante i 16 di Bargnani. Vincono i Pistons di Datome.

Partiamo dall'AT&T Center, dove gli Spurs di Popovich si sbarazzano 112-93 dei giovani New Orleans Pelicans: i neroargento portano ben sette giocatori in doppia cifra, e già a fine secondo quarto chiudono il discorso avanti 57-40. Ottima prova uscendo dalla panchina per Marco Belinelli, che infila 14 punti con 4-6 da tre punti aggiungendo anche 3 rimbalzi e due assist. Cambiamo costa e voliamo a Miami: non si passa all'American Airlines Arena, la casa di LeBron James. Il Prescelto ne mette 35 con un terrificante 11 su 14 al tiro, ed anche grazie alla doppia doppia da 21 punti e 12 assist di Wade la squadra di Spoelstra batte 107-92 i Phoenix Suns, con i campioni Nba in carica che infilano il settimo successo consecutivo.

Non sembra invece conoscere fine la crisi dei New York Knicks: sesta sconfitta in fila per la squadra di coach Woodson, che al Moda Center di Portland si arrende 102-91 ai Trail Blazers. In attacco funzionano le cose per New York, con Carmelo Anthony che prova a guidare i suoi alla vittoria mettendo 34 punti con 25 conclusioni tentate. Bargnani ne segna 16, ma sono i 40 punti concessi nel pitturato ai Trail Blazers che regalano a Lillard (23 punti e 6 assist) e compagni l'undicesima vittoria consecutiva, al pari di San Antonio.

Chiudiamo con i Detroit Pistons di Gigi Datome: la squadra di Motown al Palace of Auburn Hills ha ragione dei Milwaukee Bucks grazie ad una buiona prova di squadra, con tutto il quintetto in doppia cifra: su tutti spicca la doppia doppia da 15 punti e 13 assist dell'ex Virtus Roma Brandon Jennings. Appena due minuti con zero punti per Gigi Datome, che non riesce a trovare spazio con continuità nella rotazione di Maurice Cheeks.

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