Eurobasket, Italia sconfitta dalla Serbia: niente pass per i Mondiali 2014

Primo quarto da incubo per gli azzurri, che perdono 76-64

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Gigi Datome (ANSA)

Finisce con un ko l'avventura dell'Italbasket agli Europei in Slovenia. A Lubiana gli azzurri perdono la sfida con la Serbia per il 7°-8° posto e non riescono a staccare un biglietto per i Mondiali 2014 in Spagna. Secco il punteggio a favore della squadra di Ivkovic, che chiude sul 76-64. Da incubo il primo parziale per l'Italia, che va sotto di 16 (27-11) e non riesce più a rimontare. Il presidente Fip Petrucci annuncia: "Chiederemo la wild card".

L'Italia più brutta vista agli Europei perde 76-64 contro la Serbia e dice addio ai Mondiali di Spagna 2014. Gli azzurri di Pianigiani, stanchi e feriti nel morale dopo i ko contro Lituania e Ucraina, pagano un'altra giornata nera a canestro di Belinelli e vengono surclassati a rimbalzo dalla squadra di Ivkovic. Avvio da incubo per la Nazionale di Pianigiani, che entra in campo condizionata dalle sconfitte contro Lituania e Ucraina. La Serbia impone subito un ritmo altissimo alla partita: Bjelica firma due triple terrificanti nei primi minuti, poi la squadra di Ivkovic piazza un parziale di 9-0 che suona di mazzata psicologica per Datome e compagni. Il primo quarto si chiude con la Serbia avanti 27-11: in questo Europeo l'Italia non aveva mai iniziato così male. In avvio di secondo quarto i serbi non si fermano e allungano sul +19 (massimo vantaggio) grazie a un canestro di Micic. Ci si attende qualche giocata di Belinelli ma l'azzurro, in ombra nel match contro l'Ucraina dove aveva totalizzato un clamoroso 2/19 dal campo, conferma il suo momento no: alla fine del primo quarto il suo score è di 0/6 con la squadra di Pianigiani che va all'intervallo lungo sotto 41-27. Beli (che finirà con 8 punti a referto) si sblocca all'inizio del terzo quarto con due triple ravvicinate che spingono l'Italia, aiutata anche da capitan Datome, a -9 dalla Serbia (49-40). Ma la squadra di Pianigiani non riesce ad avvicinarsi, sul bilancio del match pesa troppo il disastroso primo quarto e la formazione di Ivkovic continua a dominare a rimbalzo. Piove sul bagnato: si fa male anche Cusin, costretto a uscire per un problema al ginocchio. Dopo tre quarti di partita il gap azzurro è di -11.

Nell'ultimo quarto Datome tiene in vita la squadra di Pianigiani, Cusin stringe i denti e torna sul parquet. Un grande canestro di Gentile, due tiri liberi di Cusin e Datome riportano l'Italia a -8 dalla Serbia a 4'39" dalla fine. Il tempo scorre impietoso, poi due triple consecutive di Kalinic e Markovic fanno calare il sipario sul match a poco più di tre minuti dalla sirena. Non basta il cuore del solito Datome (19 punti per lui) e una bomba di Gentile arrivano quando ormai è troppo tardi. La Serbia vince 76-64, chiude l'Europeo al settimo posto e vola ai Mondiali. Per l'Italia, ottava, resta aperto un ultimissimo spiraglio: quattro posti a Spagna 2014 saranno assegnati dalla Fiba con altrettante wild card. Agli azzurri,a questo punto, non resta che incrociare le dita.

PETRUCCI ANNUNCIA: "CHIEDEREMO LA WILD CARD, CE LA MERITIAMO"
La Federbasket chiederà alla Fiba la wild card per i Mondiali. Lo ha annunciato il presidente Gianni Petrucci. "Se si fosse assegnata la medaglia del cuore l'avremmo vinta certamente noi - ha detto - Giocatori e staff li ho visti commossi a fine partita e questo ci spinge a chiedere con maggior forza la wild card per il campionato del mondo del prossimo anno in Spagna. Sicuramente ci saranno dei economici e finanziari, sicuramente la concorrenza sarà tanta vista che come noi sono escluse nazioni cestisticamente importanti come Grecia, Russia, Turchia, ma è anche vero che noi, con questo ottavo posto, possiamo vantare meriti sportivi più alti, siamo i primi dei non eletti e complessivamente, con tutti i risultati positivi della Nazionale femminile e di quelle giovanili, siamo quinti nel ranking di Fiba Europa. Vorrà dire qualcosa o no?". Per il numero 1 della Fip gli azzurri all'Europeo in Slovenia "hanno compiuto un lavoro straordinario. Mi hanno commosso. Dopo la partita sono stato negli spogliatoi e li ho abbracciati tutti, uno ad uno. Siamo arrivati ad un passo dal sogno e vi posso assicurare che ho sofferto come ai Giochi Olimpici. Tutti pensavano, venti giorni fa, che saremmo usciti al primo turno e invece siamo nelle prime otto d'Europa. E' il frutto del lavoro di Simone Pianigiani che con il contratto di ct a tempo pieno diventa il nostro seminatore per crescere in tutti i settori della nostra pallacanestro. Restituiamo ai club - ha proseguito Petrucci - giocatori sicuramente migliori". Sul caso Hackett: "Se il ct Pianigiani lo convoca in futuro sono contento, se non lo fa ne prendo atto, comunque non interferisco. Mi e' stato detto che aveva problemi fisici. Dico solo che per vincere bisogna essere campioni nella vita e poi sport".

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I VOSTRI COMMENTI

Lenders - 22/09/13

classico degli italiani ......... sempre a piangere ........... vinte le prime 5 che non valevano nulla o quasi ........ al momento di vincere davvero so arrivate 3 sconfitte consecutive ........ e non mettiamo in mezzo le 3 partite in 3 giorni perchè le hanno fatte pure le altre

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rossonerisiamnoi - 22/09/13

Non credo che Grecia, Turchia e Russia meritino la wild card più dell'Italia

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mclaine76 - 22/09/13

Ditemi:dove sono tutti i titoloni x questa squadra di pseudo fenomeni?Pianigiani è uno stramontato dalla stampa italiana...ricorda tanto Ancelotti...vinceva quando aveva una squadra di fenomeni...siamo scarsi e smettiamola di autodefinirci gli "americani" d'europa che i panchinari dei Denver nuggets potrebbero offendersi!

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dischopping78 - 22/09/13

meritate la wild card... ma se non avete vinto una partita... andate a casa

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svalvolato67 - 22/09/13

Petrucci vattene! Troppo tempo attaccato a una poltrona per interessi propri! Lascia la pallacanestro a chi ha giocato, a uno cresciuto nei gloriosi vivai italiani che ora non esistono più! Questi giocatori meritano un applauso, ricordiamoci che questi ragazzi devo guadagnarsi minuti preziosi in campionato per colpa dei molti stranieri (extracomunitari e pseudo comunitari) in squadra! Pensavo che Meneghin avrebbe fatto qualcosa e invece...

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svalvolato67 - 22/09/13

Amo questo sport, gioito per le vittorie nei mitici anni 80 e poi il nulla per colpa di burocrati dello sport che non capiscono nulla di questo meraviglioso gioco!

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