Sei Nazioni 2014, Italia: con l'Irlanda è emergenza

Si ferma Zanni: il flanker della Benetton salterà la prima partita dopo 58 presenze consecutive. Al suo posto c'è Biagi

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Alessandro Zanni (Ansa)

Dopo 58 presenze consecutive con la maglia azzurra si è fermato Alessandro Zanni. Una brutta grana per il ct Jacques Brunel che, in vista degli ultimi due impegni dell'Italia nel Sei Nazioni 2014, perde uno dei suoi leader più importanti. Il flanker della Benetton ha riportato un trauma contusivo-distorviso al ginocchio sinistro nella partita contro la Scozia e dovrà rimanere a riposo per le prossime quattro settimane. Per le sfide contro Irlanda e Inghilterra il ct francese ha scelto di chiamare in azzurro George Fabio Biagi, 28enne seconda linea delle Zebre Rugby. Biagi è alla sua prima convocazione assoluta con la Nazionale Maggiore dopo che già nel 2012 era stato vicino ad aggregarsi al gruppo azzurro in partenza per il tour estivo in Sud e Nord America ma alcuni problemi fisici ne avevano impedito la selezione. Quello di Zanni è solamente l’ultimo dei nomi delle nostre terze linee indisponibili, costretti a dare forfait prima di lui: Mauro Bergamasco, Minto e Favaro; neppure Parisse e Derbyshire sono al meglio. Per la gara di sabato all'Aviva Stadium quindi è vera emergenza: probabile lo slittamento di Furno in posizione di flanker, visto il grandissimo torneo che l'azzurro sta dispuntando.

MASI: "PER L'AZZURRO PRONTO A TUTTO"

L'Italrugby ritrova Andrea Masi, una delle sue 'stelle' e nell'occasione anche fra le novità che il ct Brunel ha richiamato in vista delle partite contro Irlanda e Inghilterra, al termine delle quali gli azzurri rischiano di ritrovarsi con il cucchiaio di legno in mano. ''Ma l'ambiente è abbastanza tranquillo - dice Masi nel ritiro della nazionale - e in questi giorni abbiamo lavorato intensamente, per prepararci a una partita difficile, quella di sabato a Dublino. Dopo la sconfitta contro la Scozia, i miei compagni sono motivati e vogliosi di rifarsi''. ''Quelli contro Irlanda e Inghilterra - aggiunge - sono due match difficilissimi, ma possono anche trasformarsi in splendidi: due buoni risultati cambierebbero la fisionomia di questo Sei Nazioni''. Contro gli scozzesi cosa e' mancato all'Italia? ''Non lo so - risponde Masi - perché ero impegnato con il mio club e non ho visto la partita, ma solo qualche highlight. Quindi non me la sento di dire cosa sia mancato''. Intanto però c'è già il tutto esaurito per Italia-Inghilterra di sabato 15 a Roma. ''Siamo la nazionale più fortunata al mondo - commenta Masi - , perché abbiamo un pubblico che ci segue sempre nonostante i momenti bui. Un grazie enorme a chi ha preso il biglietto e ci sosterrà a Roma contro gli inglesi. In che ruolo vorrei giocare? Per l'azzurro sono pronto a fare tutto: Brunel non mi ha chiesto nulla di particolare, e io voglio solo giocare. Il ruolo non importa''.

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