Ciclismo: è morto Alfredo Martini, aveva 93 anni

Si è spento lo storico ct della Nazionale, che ha guidato al successo molti campioni: da Moser a Saronni, da Fondriest a Bugno

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E' morto lo storico ct della Nazionale di ciclismo, Alfredo Martini, aveva 93 anni ed era malato da tempo. Nato a Firenze il 18 febbraio del 1921, ha dedicato la sua vita alle due ruote, sport che amava. E' stato professionista dal 1941 al 1957, vincendo anche una tappa del Giro nel 1950. I suoi più grandi successi però li ha ottenuti nel ruolo di ct (dal 1975 al 1997), portando al successo diversi campioni: da Moser a Saronni, da Fondriest a Bugno.

"C'è chi mi ha eletto ambasciatore di ciclismo, chi mi ha visto come un profeta o un guru o un missionario - ha scritto nel suo libro recentissimo "La vita è una ruota" - invece io ho sempre pensato che avrei potuto fare di più. Se guardo indietro, penso che la bicicletta e il ciclismo mi abbiano dato più di quello che io ho dato loro. Avrei voluto dare il doppio, ma bisogna saper accettare i propri limiti, con onestà".

Da commissario tecnico della nazionale dal 1975 al 1997 ha consentito a diversi ciclisti di trionfare nei campionati del mondo e indossare la maglia iridata, da quella di Francesco Moser nel 1977 a San Cristóbal (Venezuela) a quella di Giuseppe Saronni nel 1982 a Goodwood (Gran Bretagna), da Moreno Argentin nel 1986 a Colorado Springs (Stati Uniti),a quella indossata da Maurizio Fondriest nel 1988 a Renaix (Belgio), per chiudere con il doppio successo di Gianni Bugno nel 1991 a Stoccarda (Germania) e nel 1992 a Benidorm (Spagna). A tutti questi successi vanno aggiunti altri sette argenti e sette bronzi.

Umile e molto amato da ciclisti e allenatori, era considerato un punto di riferimento da tutto l'ambiente. Si è spento nella sua casa di Sesto Fiorentino, lasciando un vuoto incolmabile nel mondo del ciclismo e non solo.

RENZI: "MARTINI HA ONORATO LO SPORT ITALIANO E MONDIALE"
"Ricordo un grande personaggio che ha onorato lo sport italiano e mondiale. Ho nel cuore impresse le sue parole ai giovani in varie circostanze, sui valori che il mondo dello sport insegna". Cosi' Matteo Renzi ricorda l'ex ct del ciclismo Alfredo Martini dopo aver sentito per telefono la figlia Silvia. "Alla famiglia di Alfredo e alla grande famiglia del ciclismo l'abbraccio di tutto il Governo", conclude il premier.

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Ciclismo
Alfredo martini

I VOSTRI COMMENTI

frusiaron - 26/08/14

Condoglianze ai familiari

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uzer81 - 26/08/14

Grande Alfredo, ricordo la fantastica dopietta di Bugno (Stuttgart '91,Benidorm'92)

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borabora09 - 25/08/14

Che dispiacere! Proprio ieri leggevo un libro di Beppe Conti in cui si narrava della mitica Cuneo-Pinerolo vinta ovviamente da Fausto Coppi e dove Alfredo Martini si piazzo' terzo e mi impressionava pensare che proprio lui era ancora testimone vivente e coprotagonista di una leggenda..Addio grande Alfredo!

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