Morte di Pantani: la Procura di Rimini riapre il caso

L'ipotesi inquietante: omicidio. Gli appelli della famiglia del Pirata. Il lavoro del legale De Renzis. Tutti i particolari

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DAVIDE DEZAN

Pantani, AFP

Torna il caso-Pantani con una svolta clamorosa. La Procura di Rimini riapre l'inchiesta con una ipotesi inquietante: omicidio. Molti degli atti sono stati secretati, a testimonianza della delicatezza della vicenda, dieci anni dopo. La famiglia Pantani da tempo chiedeva la verità, implorava di far luce sui tanti punti oscuri della vicenda. Il legale della famiglia, l'avvocato De Renzis, attraverso un prezioso e minuzioso lavoro, ha messo al loro posto tante tessere  di un puzzle che ridisegna lo scenario della morte del Pirata. Fatti già emersi, ignorati dalle indagini e scoperte eclatanti.
Quello che emerge è sconcertante. Nello stomaco di Pantani è stata trovata una quantità di cocaina mostruosa e incompatibile con l'ultimo acquisto da lui fatto. Cocaina ingerita e non sniffata, come se qualcuno, e questa è l'ipotesi che emerge dalla famiglia Pantani, avesse costretto il Pirata a ingerire con la forza quella sostanza disciolta in una bottiglia d'acqua. Bottiglia presente nella stanza del residence e che nessuno ha mai analizzato.

A rafforzare questa ricostruzione, gli ematomi sul volto e sulla nuca, ritenuti probabili segni di una colluttazione. Le indagini iniziali avevano escluso l'ingresso o la presenza di altre persone in quella stanza, ma anche in questo caso le prove inconfutabili vanno in un'altra direzione.
Poi altre cose. Il disordine nella stanza sembra costruito ad arte; uno specchio lanciato sul pavimento, ma rimasto intatto; un cavo tivu annodato come per simulare intenti di suicidio; il cadavere di Pantani spostato, si sospetta, prima dell'arrivo della Polizia; tre giubbotti pesanti, che Pantani non avrebbe potuto portare con sé, non aveva bagagli. E poi: perché in una stanza con cadavere in una pozza di sangue nessuno ha preso un'impronta digitale? Morte per overdose, recitava il verdetto del processo. Dieci anni dopo quella storia è probabilmente da riscrivere e l'ipotesi molto più pesante: quella di omicidio.

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Riaperta l'inchiesta

I VOSTRI COMMENTI

dragoner0by - 02/08/14

Michael Jackson george best diego armando maradona mike tyson amy winehouse elvis presley ed ecc... chì nell' aldilà e chi ancora in vita purtroppo lo zappone sui piedoni se lo danno sempre!

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dragoner0by - 02/08/14

Segnati dallo stesso destino tanti denari buttati via vite spericolate droga alcol risse e stupri tutti personaggi famosi che fanno parte del genere musicale cinematografo e sportivo prima o poi finiscono per distruggersi da soli con le loro mani!

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