Italvolley, un finale amaro

Azzurri battuti, addio Europeo

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Italvolley, un finale amaro

Europeo senza lieto fine per la Nazionale maschile di pallavolo. Nella finalissima di Vienna, gli azzurri sono stati superati in 4 set dalla Serbia, che si è aggiudicata la medaglia d'oro con i punteggi di 17-25, 25-20, 25-23, 26-24. Parziali che testimoniano di una partita tiratissima, specie negli ultimi due periodi, infuocati anche da qualche decisione arbitrale non favorevole all'Italia. Per i serbi, primo titolo della storia.

Peccato. Peccato per il risultato finale, per le occasioni perse e per quelle che, forse, sono state fatte perdere. La Serbia si è confermata fortissima, sarebbe estremamente ingiusto - per non dire scorretto - parlare di vittoria usurpata o solo fortunata. Ma gli azzurri possono davvero recriminare per essersi fatti scivolare il match in momenti decisivi del e del 4° set, giocati punto a punto dopo che le prime due parti erano state divise tra le due squadre. L'inizio è stato azzurro, con un 25-17 scivolato via come olio, talmente ben gestito tra ottima ricezione italiana ed errori gratuiti degli avversari da fare pensare a una finale meno impervia del previsto. Illusione spazzata dai serbi, che, rimettendo in sesto la difesa, hanno equilibrato immediatamente il tabellone dando il via alla lunga, interminabile volata che ha il suo momento topico sul 17-16 per gli azzurri nel terzo set. E' lì che un attacco di Miljnkovic finito abbondantemente fuori viene giudicato sporcato da un tocco a muro di Savani che, se c'è stato, è stato davvero impercettibile, una roba da sensori. Le lunghe contestazioni (con cartellino giallo allegato) tolgono qualcosa sul piano nervoso ai nostri: e in finali punto a punto, non è cosa da poco. Ne consegue che la squadra azzurra perde in volata (25-23) il terzo parziale e si fa sfuggire con identico copione anche il set decisivo, condotto fino al 20-18 e poi ceduto a 26 su una battuta flottante giudicata malamente fuori. La gioia irrefrenabile dei serbi e le contemporanea urla di rabbia - irripetibili - di Berruto nei confronti del tavolo sono l'ultima immagine di un Europeo da prendere comunque per il verso giusto. Però ripetiamo: peccato.

I VOSTRI COMMENTI

pelisul - 19/09/11

bravi bravissimi,ma un publico serbo da dimenticare.ciao

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manl10 - 18/09/11

grandi azzurri, essere arrivati secondi è già un grande risultato.....siamo stati sfortunati ed è un peccato non avere vinto xò avevamo davanti una grande serbia che ci aveva già battuto ai mondiali l'hanno scorso e con un miljkovic a questi livelli nn poteva che vincere..per fortuna che c'è il volley a fare onore al italia , è davvero tristissimo che si parli più di una normalissima partita di calcio che di una finale degli europei che dovrebbe rendere orgogliosi tutti quanti...

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boatengcapitano - 18/09/11

peccato perchè la partita è stata decisa da episodi sfortunati e sfavorevoli come il nastro sul servizio che ha deciso il 3 set, la chiamata sbagliata dell'arbitro che ci ha inflitto un punto di penalizzazione decisivo, l'ultima ricezione valutata male che ha regalato il match alla serbia, ci stava di perdere ma la fortuna non è stata amica nostra questa sera! bravi lo stesso ragazzi azzurri, speriamo per le prossime!

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BluceleSte - 18/09/11

Sconfitta utile per il futuro, ma veramente ridicolo un arbitro che fischia un tocco e poi quando Savani gli chiede di chi, non lo sappia dire...

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GiSeiNoRei - 18/09/11

Complimenti alla serbia!

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