Nibali ha vinto il Tour. Con una grande "crono": quarto

Tony Martin, fenomeno della crono, ha stravinto la tappa che "chiude" il Tour. Domani il trionfo di Vincenzo ai Campi Elisi

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Da Bergerac a Perigueux, 54 chilometri, tappa a cronometro, l'unica del Tour. "Voglio onorare la maglia gialla con una grande prova". E così ha fatto, Vincenzo Nibali, in questo sabato che segna il suo trionfo al Tour de France. L'ha vinto, e domani l'apoteosi ai Campi Elisi. Nella crono, Tony Martin è stato fenomenale: superfavorito e ha stravinto. Nibali ha disputato una grande cronometro, con il quarto posto finale.

Nel giorno della consacrazione di Vincenzo Nibali, Tony Martin si conferma uno dei migliori cronoman al mondo e vince la 20a tappa del Tour de France, corsa contro il tempo da Bergerac a Perigueux. Il tedesco chiude con distacchi abissali sugli avversari; Vincenzo invece arriva quarto, dimostra la propria superiorità sui diretti rivali e si prepara alla passerella di Parigi in maglia gialla. Peraud vince il duello con Pinot per la seconda piazza, crolla invece Valverde.

Solo la strepitosa prestazione di Tony Martin mette in leggera ombra la fantastica cavalcata dello 'Squalo dello Stretto', capace di dimostrare che anche a crono (storicamente uno dei suoi punti deboli) è comunque di un altro livello rispetto agli altri uomini di classifica del Tour. Nibali chiude quarto, a 1'58" dal tedesco e dietro solo a Dumoulin e Barta, guadagnando un'altra quarantina di secondi sul secondo e confermandosi assoluto dominatore della 101esima edizione della Grande Boucle. La battaglia tra francesi per la seconda posizione vede trionfare Jean-Christophe Peraud, che nonostante una foratura recupera i 13 secondi di distacco su Thibaut Pinot: due transalpini sul podio, non accadeva dal 1984 con Fignon e Hinault (30 anni esatti). Chiude il suo Tour nel peggiore dei modi Alejandro Valverde, che si conferma al quarto posto ma prende due minuti da Peraud; balza invece al quinto posto a scapito di Romain Bardet un grande Tejay Van Garderen. Domenica arrivo a Parigi e brindisi sugli Champs-Élysées per il campione siciliano, che festeggia il ritorno dell'Italia sul gradino più alto del podio francese dal 1998, quando a trionfare fu l'indimenticato Marco Pantani.

LA CRONACA DELLA TAPPA

ORE 17:35 - VINCENZO AL TRAGUARDO: E' QUARTO, E' IL TRIONFO
Si chiude la crono. Per il podio, Peraud ha la meglio su Pinot per il secondo posto. E per Nibali, una cronometro in crescendo, da campione qual è. Con il terzo posto finale, dietro a Martin e Dumoulin, con una performance strepitosa e un gran finale: è nella storia del ciclismo, fra i Grandi del Tour, unico a vincere tutti e tre i grandi giri, dopo il Giro d'Italia e la Vuelta. 

ORE 17:18 - NIBALI AL SECONDO INTERTEMPO: E' QUARTO
La crisi di Valverde continua: al secondo intertempo è oltre il 30.mo posto. Peraud tiene alto il ritmo,  nonostante la foratura: settimo tempo, a 1'51" da Martin. Pinot lascia a Peraud 23 secondi, quindi Peraud è secondo nella generale e Pinot terzo. Ora Nibali, che va più forte rispetto alla prima parte: dal nono al quarto posto.

ORE 17:04 - PERAUD CAMBIA BICI: FORATURA
Contrattempo per Peraud, che fora ed è costretto a cambiare bici, perdendo una trentina di secondi. Svanisce il vantaggio che fin qui aveva e gli avrebbe garantito il secondo posto. Ma ci sono ancora 15 chilometri per recuperare.

ORE 16:54 - NIBALI AL PRIMO INTERTEMPO: E' NONO
Eccolo Nibali al primo passaggio. Buona prova, è nono con 24'21", a 15 secondi da Doumoulin, secondo in classifica. Il tempo di Martins è fuori dalla portata di Vincenzo. E dopo il primo passaggio, 19 km di pianura, comincia la parte ondulata, più favorevole alla maglia gialla.

ORE 16:47 - VALVERDE FATICA, PODIO ADDIO
Al primo intertempo, dopo 19 km, si segnalano i problemi per Valverde, quarto in classifica e che sta compromettendo il possibile podio. Perde quasi 2 minuti da Martin, e soprattutto 1 minuto da Peraud e poco meno da Pinot. Il podio, dietro Nibali, è nelle mani dei francesi.

ORE 16:36 - I CONFRONTI CON MARTIN
Per capire il tempone di Tony Martin. Fin qui, al traguardo, il più vicino al tedesco campione del mondo a cronometro, è l'olandese Tom Doumulin, uno specialista delle crono, che ha chiuso con 1h 08' netti, ovvero 1 minuto e 39 secondi più di Martin.

ORE 16:27 - ECCO, VINCENZO E' PARTITO
Body giallo, il solito sguardo sicuro, concentratissimo, la folla e il tifo. Vincenzo Nibali è partito. Con una grande crono vuole onorare questo Tour che lo ha visto dominatore per tre settimane intere. Fin da Leeds è stato il migliore.

ORE 16:12 - MARTIN: "HO VINTO? NO. ASPETTO NIBALI"
Tony Martin, al traguardo: "Credevo fosse una crono più dura. Ho tenuto un ritmo alto. Il mio tempo? Buono, forse ottimo. Ma non ho vinto. Aspetto che arrivi Nibali: la maglia gialla ti dà energie incredibili e Vincenzo è un campione". Se anche Martin teme Nibali a cronometro...

ORE 16:00 -  IN TRE PER DUE POSTI
Dietro a Nibali, corsa al podio nella cronometro con tre protagonisti divisi solo da 15 secondi. Sono i francesi Pinot e Peraud e lo spagnolo Valverde. Pinot ha 13 secondi di vantaggio su Peraud e 15 su Valverde. Nessuno dei tre è mai salito sul podio dei Campi Elisi e i francesi ci tengono molto, visto che l'ultima doppietta da podio risale al 1984, primo Fignon, secondo Hinault, 

ORE 15:45 - MARTIN, TEMPO DA "MOSTRO"
Tre volte campione del Mondo, non per caso. Tony Martin è al traguardo e chiude col miglior tempo, 1h,06'21", alla media di 48,800 km orari. "Tempo mostruoso", il commento. Difficile, impossibile superarlo. Per Nibali il parametro-Martin, a cronometro, non può essere alla portata. Se Vincenzo è il padrone del Tour, Martin è il re delle crono. 

ORE 15:35 - MARTIN IN GARA, VINCENZO SUI RULLI
Tony Martin è il grande favorito della cronometro, lui che è un superspecialista. C'è il sole lungo il percorso. Nibali, intanto, a tre quarti d'ora dalla partenza, sta scaldando i muscoli sui rulli.

ORE 15:00 - IL PROGETTO CRONO DI NIBALI
Parte alle 16,27, Nibali. "Non corro rischi, a cronometro si pedala da soli: la crono va fatta molto bene, la correrò da leader". La bicicletta, la strategia, il vento, l'umidità, la temperatura: ha preparato tutto come se non avesse quei 7 minuti e 10 secondi di vantaggio sul secondo in classifica, come se questa crono decida le sorti del Tour, come se le imprese da fenomeno che ha compiuto, conquistando anche i francesi siano, al momento dello start, eventi marginali e la maglia gialla sia da conquistare al traguardo di Perigueux.
"Poi aspettiamo che il Tour sia finito, per festeggiare". Questo è Nibali. 

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I VOSTRI COMMENTI

fakhetti - 27/07/14

speriamo non sia dopato come marco pantani

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tifoJuve1952 - 26/07/14

Lenders
Ritirati:4° tappa Andy Schleck(non è più quello di una volta e prigioniero di suo fratello Frank),5° tappa Chris Froome (temibile per la vittoria finale), 10° tappa Alberto Contador (temibile e sfortunato) ci sono altri candidati a vincere e non ritirati? Alejandro Valverde fatto a pezzettini da Vincenzo. Van Garderen?Ho dimenticato qualcuno? Boh…Vincenzo ha dimostrato di essere il più forte con Froome e Contador sarebbe stato un Tour più combattuto ma non avrebbe cambiato nulla

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Lenders - 26/07/14

per carità vincere non è mai facile ........ ma ha corso contro nessuno , si sono tutti ritirati alla prima settimana !!!!!!!!

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U BOSS ROSANERO - 26/07/14

Ou si viri ca si sicilianu bravo compà, Palermo è con te

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kalaritanus - 26/07/14

Grandissimo Vincenzo, una vittoria come la tua inorgoglisce tutta una Nazione. Complimenti agli atleti isolani, al GIRO un grande Fabio Aru e al TOUR un immenso Vincenzo Nibali e il ciclismo azzurro torna agli antichi fasti. Grazie ragazzi

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ludo79 - 26/07/14

Fai parte della grande storia, Grazie per le Emozioni.

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tifoJuve1952 - 26/07/14

Vincenzo Nibali ha dimostrato che ha raggiunto la maturità sia come qualità tecnica sia come intelligenza tattica. Basta vedere la sua pedalata sul pavé, su strade di montagna e pure nella corsa contro il tempo e come ha saputo gestire e mantenere per tanti e tanti giorni la maglia gialla con quattro vittorie e dei piazzamenti. Vincenzo è un Campione a Tutto Tondo e non so dire altro.

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albe81 - 26/07/14

leggenda pura!

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elbuitre - 26/07/14

La TV francese non inquadra e isola dalle immagini televisive il campione italiano Vincenzo Nibali attuale maglia gialla del tour e sicuro campione del giro di Francia, raramente lo fanno vedere, solo poche immagini aeree. Non fa niente saremo campioni anche in questo..... Po poropopopo po....po poropopopo po!

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