Scherma, Mondiali Kazan 2014: fioretto donne, altra tripletta azzurra

Errigo oro, Batini argento e Vezzali bronzo (23esima medaglia in 18 edizioni). Male gli uomini, il migliore è Avola che esce ai sedicesimi

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Errigo, IPP

Ennesima giornata storica per la scherma azzurra. Nella quinta giornata dei Mondiali 2014 di scena a Kazan l'Italia conquista tre medaglie: arrivano tutte dalle donne del fioretto, con l'oro di Arianna Errigo, l'argento di Martina Batini e il bronzo di un'infinita Valentina Vezzali (alla 23esima medaglia in 18 edizioni). Male invece i fiorettisti: Avola, Cassarà, Baldini e Aspromonte si fermano tutti entro i sedicesimi di finale.

Cammino perfetto quello delle tre azzurre: la quarta atleta italiana in gara, Elisa Di Francisca, si piazza invece al quinto posto essendo stata eliminata nei quarti di finale dalla sorpresa Martina Batini nel derby italiano con un netto 15-6. Per Valentina Vezzali la gioia per l'ennesima medaglia si mischia all'amarezza della clamorosa rimonta subita nello scontro fratricida in semifinale contro la campionessa del mondo Arianna Errigo: la 40enne di Jesi si blocca infatti sul punteggio di 10-6 in suo favore e alla fine viene sconfitta 15-10. La finalissima tra le due azzurre Errigo e Batini è equilibrata fino al 9-7, poi la talentuosa schermitrice di Monza prende il largo e vince 15-7, conquistando il secondo oro mondiale consecutivo dopo quello di Budapest 2013.

Il sorriso per l'impresa delle fiorettiste si smorza dando un'occhiata al percorso degli uomini. Il migliore degli azzurri è Giorgio Avola che si ferma ai sedicesimi contro il numero uno del ranking mondiale Jianfei Ma (15-7 il punteggio in favore del campione cinese). Peggio fanno Andrea Cassarà (fuori ai 32esimi contro il coreano Minkyu Kim), Andrea Baldini e Valerio Aspromonte (entrambi eliminati al primo turno, rispettivamente dall'israeliano Or e dal bielorusso Byk). Ma le urla di gioia sono tutte per le ragazze, protagoniste di un'altra, storica tripletta.

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