Olimpiadi di Sochi: muore un tedoforo 73enne

Disavventure e tragedie della fiaccola: si è spenta 44 volte. A un tedoforo ha preso fuoco il colbacco

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Torcia olimpica Soci 2014, LaPresse

Non c’è pace per la fiaccola olimpica in Russia. Dopo diversi incidenti che ne hanno segnato il percorso verso i Giochi di Sochi del prossimo febbraio, una tragedia ha offuscato la staffetta: un tedoforo è morto per un attacco di cuore a Kurgan, capoluogo della regione degli Urali. Vadim Gorbenko, 73 anni, ex atleta e allenatore sportivo nativo della città, al termine di 200 metri di corsa con la torcia in mano, dopo una breve intervista ai giornalisti, all’improvviso si è sentito male ed è deceduto appena ricoverato in ospedale. Lo riferiscono i media locali.

A meno di due mesi dai Giochi russi sul Mar Nero, fortemente voluti dal presidente Vladimir Putin come vetrina internazionale per il paese, la fiaccola olimpica si è spenta almeno 44 volte nella sua lunga marcia attraverso l’immensa Federazione che ha visto anche tappe inedite come quella sulla Stazione Spaziale Internazionale. Suscitando l’ilarità della blogosfera e dell'opposizione russa.

Di recente, a Kostroma un tedoforo si è ustionato le mani, mentre il 13 dicembre a Iekaterinburg il colbacco di un suo collega ha preso fuoco mentre questi correva.

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