Nfl, Hernandez colpevole di omicidio volontario: è ergastolo

L'ex tight end dei New England Patriots è stato condannato in primo grado per aver ucciso Odin Lloyd nel giugno 2013

  • Invia ad un amico
  • OkNotizie
  • Stampa
  • A A A

Aaron Hernandez - Afp

Aaron Hernandez è stato condannato in primo grado per l'omicidio di Odin Lloyd nel giugno 2013 e passerà il resto della sua vita in prigione. Questa la sentenza dello stato del Connecticut: la giuria ha impiegato 36 ore, nel giro di 7 giorni, per arrivare a un giudizio unanime sull'ex tight end dei New England Patriots. Per lui c'è l'ergastolo senza possibilità di ottenere libertà vigilata in futuro a causa della violenza con cui ha ucciso.

Hernandez, che aveva appena firmato un ricco contratto da 40 milioni di dollari coi Patriots, è stato arrestato il 28 giugno 2013 e da quel momento è rimasto rinchiuso in una prigione federale di Boston. I fatti risalgono al 17 giugno di quello stesso anno quando Hernandez e due complici prelevarono Loyd, amico della fidanzata dell'ex Patriots, dalla sua abitazione, lo portarono in una zona dismessa della città nella quale fu ritrovato diverse ore dopo ucciso da una serie di ferite di arma da fuoco di grosso calibro.

In aula, alla lettura della sentenza, il 25enne Hernandez si è lasciato cadere sulla sedia mentre dietro di sè la fidanzata Shayanna Jenkins è scoppiata a piangere vicino a Teri, la madre di Aaron che, prima di essere portato fuori, ha detto alle due donne: "Siate forti, siate forti".

TAGS:
Nfl
New england patriots
Aaron hernandez

Invia un commento

Per poter inviare, rispondere o votare un commento, occorre essere registrati ed effettuare il login

Registrazione Login X

Invia commento

Ciao

Esci Disclaimer

I vostri messaggi

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati

Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre


In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che: 

- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV

- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti

- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni

- Più in generale violino i diritti di terzi

- Promuovano attività illegali

- Promuovano prodotti o servizi commerciali

X