World League: vince la Russia, ma l'Italia sorride

La Nazionale di Berruto perde al tie-break a Surgut dopo avere rimontato due set di svantaggio, ma resta al comando solitario del Girone B

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Berruto, foto AFP

Una sconfitta rocambolesca, ma non così amara. L'Italia di Berruto perde 3-2 a Surgut contro la Russia dopo avere rimontato due set di svantaggio ma, complice il bel successo per 3-1 ottenuto nel match di venerdì, rimane al comando del Girone B della World League con due punti in più dei diretti avversari. Gli azzurri torneranno in campo venerdì 28 e domenica 30 giugno per il doppio confronto casalingo contro l'Iran.

Il primo set si decide con un punto contestatissimo dagli azzurri che chiedono un'invasione. Berruto e il ct russo, Andrey Voronkov, discutono animatamente, anche capitan Savani è furibondo: ma l'arbitro non cambia idea e convalida il punto della Russia, che sfrutta così il secondo set point e chiude sul 25-23. Si rientra in campo e l'Italia è in difficoltà. I russi iniziano a macinare punti, scappano e per Savani e compagni è dura rientrare: anche il secondo parziale finisce 25-23 grazie al punto decisivo di Pavlov.

Il terzo set è un romanzo. La Russia scappa ancora e sembra avviata verso una vittoria facile: ma l'Italia ha sette vite, recupera dal 19-24, annulla otto match point e riesce ad aggiudicarsi incredibilmente il set col punteggio di 28-26 grazie a un muro vincente.

Si va al quarto. Altra decisione contestata dall'arbitro, che inverte un punto sul 22-21 per gli azzurri scatenando altre polemiche in campo. Zaytsev ha problemi alla caviglia e deve ricorrere alle cure a bordo campo. Ma l'Italia ha un cuore grande così e si procura due set point: muro vincente di Beretta, ma ancora una volta l'arbitro vede un'invasione. Ci pensa Vettori a firmare il punto del 25-23 che porta la Nazionale di Berruto a un tie-break che, dopo i primi due set, sembrava fantascienza. La Russia chiude sul 15-12 sfruttando il secondo dei tre match point. Il pubblico di casa esulta, ma anche l'Italia può sorridere: quattro punti nella doppia trasferta di Surgut sono un bottino di tutto rispetto.

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