Internazionali di Roma: Pennetta avanti, Bencic battuta

L'azzurra si impone in tre set (6-2, 2-6, 6-3) pur soffrendo nel secondo parziale contro la giovanissima svizzera

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Pennetta, ANSA

Flavia Pennetta vola agli ottavi di finale degli Internazionali BNL d'Italia in corso di svolgimento sui campi di terra rossa del Foro Italico di Roma battendo la 17enne svizzera Belinda Bencic in tre set (6-3, 3-6, 6-3) al termine di una gara durata un'ora e 48 minuti. La brindisina numero 12 del ranking Wta raggiunge così agli ottavi Francesca Schiavone e Sara Errani. Fuori invece in mattinata Camila Giorgi, sconfitta dalla McHale.

Sulle tribune di un Pietrangeli esaurito, presenti tra gli altri anche il presidente del Coni Giovanni Malagò e il presidente della Federtennis Angelo Binaghi. Flavia parte benissimo mettendo subito in difficoltà la giovane avversaria e strappando due servizi consecutivi che la portano sul 5-1. Il primo parziale si chiude così sul 6-2 ma la Bencic, astro nascente del tennis svizzero, non demorde e nel secondo set conquista due break consecutivi contro uno di Flavia strappando anche la battuta nel gioco decisivo, quello del 6-2. Il terzo set si apre con le due giocatrici che faticano a tenere la battuta. La svolta arriva nel quinto gioco quando la brindisina trova il break del 3-2. Il sigillo finale arriva nell'ultimo game con la Bencic lasciata a 0 in battuta. La Pennetta dovrà ora vedersela con la vincente tra Jankovic e Kuznetsova.

FLAVIA "SGRIDA IL PUBBLICO" ROMANO
'Roma è un'emozione fantastica - rileva la n. 12 del mondo -. Oggi mi sono resa conto che il pubblico e' meraviglioso ma può darti tantissimo ma anche toglierti tantissimo, quando tutto va bene ti da' una droga di energia ma quando sei in difficoltà non ti sostiene. Forse e' tipico del romano, sembra quasi di essere dei gladiatori e invece dei leoni e noi abbiamo le racchette. E loro fanno su o giù''. ''Bisogna sempre sostenere il giocatore - aggiunge -, i primi a non voler perdere siamo noi. Ma spesso credono che sono qui per noi e dobbiamo vincere per loro. Ma tutto quello che facciamo lo facciamo per noi stessi dando il 100%. Mi è successo in altri posti, ma quando sei a casa tua devi tenerlo sempre su il tuo giocatore. I primi ad essere delusi siamo noi quando le cose vanno male''.

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