"Mettiamocelo in testa": la Serie A per l'istruzione dei bambini rifugiati

La campagna promossa in occasione della seconda giornata di ritorno: "Solo l'istruzione può salvare la vita e il futuro di un bambino rifugiato", invitando tutti i tifosi a sostenere UNHCR

"Mettiamocelo in testa": la Serie A per l'istruzione dei bambini rifugiati

Domenica 21 gennaio 2018, seconda giornata del girone di ritorno del Campionato, in collaborazione con la Lega Serie A viene promossa la Campagna “Mettiamocelo in testa” di UNHCR – Agenzia ONU per i rifugiati per raccogliere fondi da destinare all’istruzione dei bambini rifugiati. L’istruzione è cruciale per la sopravvivenza e il futuro di milioni di bambini rifugiati e per UNHCR è una priorità assoluta. Sono più di 3 milioni e mezzo i bambini rifugiati che non hanno la possibilità di andare a scuola. Eppure, per la sopravvivenza di un bambino rifugiato, la scuola non è meno importante di una tenda dove dormire, del cibo o delle cure mediche.

Per questo la Serie A ha deciso di sostenere la Campagna “Mettiamocelo in testa. Solo l’istruzione può salvare la vita e il futuro di un bambino rifugiato” invitando tutti i tifosi a sostenere UNHCR con una semplice donazione attraverso un SMS al 45516. Con un sms da 2 euro si garantisce un mese di scuola a un bambino rifugiato. Parte dei fondi raccolti, inoltre, saranno utilizzati per attività di sensibilizzazione nelle scuole italiane sui temi dell’asilo e delle condizioni di vita dei rifugiati. Testimonial dell’iniziativa sono ancora una volta 3 grandi nomi del calcio italiano: Demetrio Albertini, Giuseppe Bergomi e Gianluca Vialli cui quest’anno si sono aggiunti Andrea Barzagli e Maurizia Cacciatori. Ognuno di loro ha “adottato” uno dei temi della Campagna interpretando uno spot e posando per un servizio fotografico.

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