Motori: addio al giornalista Oscar Orefici

Il grande lavoro a Mediaset e quel legame con Ayrton Senna

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LUCA BUDEL

Motori: addio al giornalista Oscar Orefici

Fine anni ’80. Lunghe camminate intorno a Milano 2 subito dopo pranzo. Si parlava della grandezza di Ayrton Senna, della crisi perenne della Ferrari, di Roma e della Roma che erano rimaste sempre nel cuore di Oscar nonostante il trasferimento a Milano per diventare responsabile della redazione motori del gruppo Fininvest.

Oscar aveva ridato slancio alla storica trasmissione Grand Prix con un gruppo di ragazzi appassionati di motori, ma ancora acerbi sul fronte della comunicazione. Lo stesso accadde nel 1988 con il progetto Tele Capodistria, quando venne delegato alla scelta di giovani colleghi destinati a comporre il primo nucleo di quella che con gli anni diventerà la redazione sportiva di Mediaset. Nel 1991 è sempre Oscar a coordinare un progetto storico, lo sbarco della Formula 1 in diretta sulle reti Fininvest.

Nel 1994 Oscar sceglie altre strade dopo oltre dieci anni trascorsi nella redazione di Palazzo dei Cigni, a Milano 2. Era arrivato come firma prestigiosa della Gazzetta dello Sport, realizzando nel frattempo due film di successo legati al mondo delle corse. Numerosi gli speciali realizzati per Canale 5 e Italia 1, con il privilegio raro di essere stato uno degli ultimi giornalisti ai quali Enzo Ferrari si concesse per un intervista davanti a una telecamera. Oscar aveva un grande rapporto anche con Ayrton Senna e con lui realizzò numerose interviste capaci di svelare la forza e le debolezze del campione brasiliano.

Era un uomo di altri tempi che quando aveva bisogno di bacchettare i suoi ragazzi lo faceva senza alzare la voce. Dopo l’uscita da Mediaset passò alle reti SKY dove impostò ancora una volta il progetto legato alle dirette della Formula 1. Era rimasto lo stesso nonostante il passare degli anni, entusiasta e appassionato di questo sport e di questo mestiere, pronto a rimettersi in discussione coordinando il lavoro di altri colleghi. Un maestro come quelli di una volta, deluso probabilmente da un ambiente che gli aveva riconosciuto meno di quanto in realtà meritasse.

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Oscar Orefici

I VOSTRI COMMENTI

montagna58 - 27/10/14

Un grandissimo, una competenza straordinaria, la grande amicizia con Senna, memorabili le sue interviste al campione brasiliano, sempre con grande garbo. Le mie condoglianze più sentite a sua moglie Antonella Delprino.

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frankiebeerross - 26/10/14

Le ultime parole dell'articolo dicono tutto:avrebbe meritato molto di più,non è retorica...........................purtroppo è realtà ma in italia non è così.Però non dimenticarlo è forse il merito più grande.

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wall64 - 26/10/14

Mi dispiace molto! é stato un grande giornalista ed una persona squisita! lo ricordo con affetto . RIP Oscar..condoglianze alla famiglia.

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puentosportivo - 26/10/14

Un Signore !!
mi manchera' !
Lo ricordo con affetto e stima.
condoglianze ai familiari.

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SoloMilan1970 - 26/10/14

Se ne va un grande giornalista e una grande persona.Apprezzavo molto lo stile di Orefici.Riposi in pace

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